Uno sguardo sui miei piatti

Uno sguardo sui miei piatti

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venerdì 30 dicembre 2011

Ehm...ilaura chi?

Uuuuhhh che Dicembre! Credo che la definizione giusta sia "indaffarato"! Mi è praticamente volato sotto il naso...da fine novembre ho cambiato la sede di lavoro (nonchè tipologia e colleghi), ho fatto un viggetto nell'austera e freddissima città di Vienna, tornata mi sono data ai liquori (finocchietto, limoncello, crema al cacao...), mi sono preparata all'arrivo dei miei che sono venuti a passare le feste a Milano, sono andata fino a Seregno a recuperare un buon panettone casereccio, ho ricevuto tanti bei regali e avuto notizie di vario genere, dalle meno buone a quelle davvero esaltanti!;) Ecco, fine, anno concluso! E tempo anche! Niente ricette, mi spiace! Era solo per farvi sapere che la vita vera mi sta impegnando un pò più del previsto, ma è sempre un pò così in questo periodo per cui è tutto nella norma direi! Anche il mio ritorno sul web lo sarà, non appena mia mamma mi concederà nuovamente l'accesso ai fornelli  di cui ha preso pieno possesso appena arrivata (con mio sommo gaudio a dirla tutta!;) Un grande augurio a tutti per un inizio 2012 degno di nota, sul web e non! ;) BUON ANNO! ^_^

martedì 13 dicembre 2011

Riassumendo lo Swap!

Cookies swap concluso e il bilancio è di un pacchetto ricevuto (e...ehm...finito...), uno per strada (Vai Maria Crsidtina che ce la facciamo!) e un terzo...non pervenuto affatto.
Per gli invii invece siamo a tre pacchettini spediti e (pare) apprezzati!

Bene! Sono contenta! E' stata proprio una bella esperienza! Mi sono divertita un sacco e non mi sono fatta mancare qualche ansia da spedizione, ma alla fine tutto è andato per il meglio! :)

Ora, siccome sono molto fiduciosa che anche gli altri due pacchettini arriveranno prima o poi, inizio intanto a farvi un rapidissimo riassunto fotografico (scusate, sono poche e buie...poi quando c'era la luce...ehm..non c'erano più i biscotti...!:) per mostrarvi il delizioso pacchettino che Paola (del blog Nastro di Raso) ha confezionato per me! Troppo carino con tanto di vassoietto natalizio! E i biscotti? Buonissimi ovviamente! :)
Grazie mille! :)






lunedì 12 dicembre 2011

Morbidoni di cornflakes allo zenzero e caffè e un fantastico Cookies Swap

 

Oggi è 12, giorno previsto per la pubblicazione di tutte le ricette coinvolte nel Cookies Swap di quest'anno, ma io scrivo leggermente indietro nel tempo utilizzando la fantastica opzione di Blogger che mi permette di programmare le date di pubblicazione...Una figata!
Sono le 00.34 e ho un motivo decisamente valido per essere ancora a zonzo per casa nonostante domani...ehm...non sia sabato: sto appunto finendo di preparare i biscotti per lo Cookies Swap! )
Eheh, ma magari non sapete cos'è (oppure lo sapete, ma fate finta di no...così mi date modo di spiegarlo! O al massimo leggete qui! ;)

Il Greet Food Blogger Coockies Swap è un gioco molto divertente! Il concetto che sta alla base è quello della community, ma per una volta si esce dal virtuale per ritrovarsi a preparare biscotti per 3 perfette sconosciute! ;) Eheh, vi spiego, funziona così: si parte sempre da un'iscrizione (ad oggi conclusa ovviamente, ma qui trovate le indicazioni per l'anno prossimo!) semplicemente lasciando i propri dati sul loro sito di riferimento (questo qui). Poi si resta in attesa dei mach, cioè ad ogni blogger vengono assegnati tre nominativi (con relativi indirizzi) di altre tre blogger partecipanti allo Swap. Ricevuto il mach (che ci è stato consigliato di mantenere segreto per non rovinarci la sorpresa ) si parte con la preparazione dei biscotti (12 per ogni blogger), confezionare tutto e inviare il pacchettino alle blogger di cui si è ricevuto l'indirizzo.
Questo vuol dire, quindi, in breve, che ognina di noi invierà 3 pacchettini di biscotti e ne riceverà a sua volta! Il 12, quindi oggi, tutte le blogger partecipanti al Cookies Swap, pubblicheranno la ricetta utilizzata per realizzare i loro biscottini..! Simpatico no?
Io l'ho trovata un'idea carina e poi è un ottimo modo per inaugurare come si deve questa frenetica (anche dal punto di vista culinario) stagione natalizia!;)

Buon Cookies Swap a tutti! ;)


Morbidoni di cornflakes allo zenzero e caffè

400 gr di farina 00
100 gr di zucchero di canna
1 uovo
15 gr di zenzero
125 gr di burro
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
2 cucchiai di cappuccino solubile (o caffè solubile)
1 bicchiere di caffè americano (se usate il caffè espresso, vi consiglio di ridurre la quantità utilizzata a mezzo bicchiere)
1/2 confezione di cornflakes (io ho usato quelli caramellati agli arachidi della Kellogs)

Il procedimento è semplice: unire tutti gli ingredienti in una ciotola e amalgamarli per bene. Aggiungere poi uno o due pugni di cornflakes sbriciolati grossolanamente tra le mani (meglio non farli troppo sottili altrimenti finirebbero per asciugare troppo l'impasto..) e mescolare ancora un po'.
Formare delle quenelle con l'aiuto di due cucchiai e passarle nei cornflakes prima di metterle su una teglia foderata da carta forno.
Mettere in forno a 180° per 20 minuti o comunque fino a quando non si dorano in superficie.

lunedì 5 dicembre 2011

Marmellata di zucca e limone



Anche ieri ho fatto le ore piccole, ma questa volta i fornelli non sono l'unica cosa che mi ha distolto dal fiondarmi sul letto in orario decente per una domenica sera...Ho appena finito di fare la valigia! Sì, domani partiamo ma se mi chiedete per dove...beh, ecco...vi rispondo che non ne ho idea! E' una sorpresa che Andrea ha organizzato per festeggiare il mio ventottesimo compleanno (martedì!) E' la seconda volta che si cimenta nell'organizzazione di un viaggio a sorpresa e devo dire che, anche se questa volta sto facendo di tutto per non dargli soddisfazione e non mostrarmi curiosa, trovo che sia una cosa romanticissima! ^_^Certo, se avessi saputo la meta, forse, fare la valigia sarebbe stato più semplice...ma direi che se ho toppato...sarà un'ttima scusa per fare shopping! ;)

Vi saprò dire al mio rientro comunque, e intanto vi lascio una ricettina di cui vado particolarmente fiera: marmellata di zucca e limone.
Ho comprato la zucca dalla mia fruttivendola di fiducia, al mercatino bio di Rozzano (di cui avevo parlato qui) e anche questa volta ci ha preso: una zucca buonissima, della categoria detta Mantovana, dalla polpa arancio acceso, farinosa e dolce al gusto. Tra l'altro ne ho comprato due, di cui una al supermercato...ecco, non c'era paragone!!!
Ma torniamo alla marmellata...

Marmellata di zucca e limone

700 gr di purè di zucca ( per ottenerlo ho semplicemente tagliato a spicchi la zucca, l'ho messa su una teglia rivestita di carta forno ancora con la buccia e l'ho infilata in forno a 180° per circa una mezz'ora, poi l'ho scavata con un cucchiaio e l'ho frullata.)
150 gr di zucchero
succo di 2 limoni

Il procedimento è stato semplice: ho mezzo la zucca, lo zucchero e il succo dei limoni in un pentolino sul fuoco ed ho fatto cuocere per una quindicina di minuti fino a che la polpa non si sia raddensata a sufficienza. Poi ho subito versato nei vasetti (già sterilizzati) mentre la marmellata era ancora vollente, e li ho avvolti a testa in giù con un canovaccio per farli sigillare.
Et voilà! Otterrete una marmellata morbidissima, dolce e autunnale, perfetta per farcire crostate o accompagnare biscotti o semplicemente da spalmare sul pane! :)

lunedì 28 novembre 2011

Ananasso ha i suoi vincitori!

Eccoci! Ci siamo!
(Finalmente, direte! E avete ragione! )

Ad un mese e mezzo dalla chiusura del contest Ananasso (cucinare tutte le ricette per provarle...ehm...ha in effetti dilatato un pò i tempi! ;) siamo finalmente pronti ad annunciare i vincitori! Sì, plurale, perchè tra tutte abbiamo deciso che le ricette degne di note erano almento 3!

Taglio corto!
Ad insindacabile giudizio del giudice-marito (ma con mio pieno appoggio sulla scelta!) ecco i vincitori:

Terso classificato: Donuts all'ananas di Lilli. Una ricetta divertente nella forma e nel gusto, un accostamento di consistenze prima ancora che di sapori (croccante fuori, morbidissimo dentro) e un modo decisamente originale di utilizzare l'ananas in cucina.

Secondo classificato: Arrosto all'ananas fresco e pepe de Il ghiro vispo. Mi è piaciuto preparare questa ricetta, mi sono divertita a maneggiare la carne e trovo che sia una soluzione pratica, originale e di buon impatto scenico per preparare un abbinamento classico come quello del maiale con l'ananas. Interessante l'uso del pepe rosa (che io, peraltro, adoro!).

Primo classificato: Risotto al salmone affumicato e ananas di Maria Grazia. Il profumo sprigionato da questo piatto mi è rimasto nelle narici! E' una ricetta semplice di per sè, ma elaborata nel gusto. Il salmone e l'ananas si sposano perfettamente (contro ogni mia previsione, lo ammetto..) in un sapore finale completo e raffinato che ci ha conquistati e fatto scegliere senza ombra di dubbio o tentennamento! Un grazie speciale, in aggiunta, va dritto dritto alla Fra che si è ingegnata con i suoi elegantissimi tortellini colorati, fino a venirli a cucinare a casa nostra! Era un piacere guardarla farcire con cura ogni singolo tortellino con l'ananas e la ricotta salata ed è riuscita a produrre un piatto che ho trovato davvero elegante e bello da vedere! Brava! Bisogna però fare una scelta, per cui i vincitori restano 3, a cui faccio i miei complimenti, ma ringrazio di cuore tutti quelli che hanno deciso di partecipare a questo contest perchè il loro impegno tra i fornelli è stata per me una grande dimostrazione di affetto! :) A questo punto chiedo alle tre vincitrici di mettersi in contatto con me per l'invio dei premi e giuro solennemente che il prossimo contest (perchè, credevate che con uno mi fossi tolta il pensiero?!) durerà molto meno! Intanto vi auguro un buona notte e un ottimo inizio di settimana! :)

venerdì 18 novembre 2011

"Il mio fine é di fare di ogni fine un buon inizio" [Cit.]



Oggi vi racconto di Chiara, una food blogger, della fine del suo sogno che si era paradossalmente appena avverato, di un ristorantino dal nome genuino (Officina di cucina), sognato per anni e scomparso inghiottito da acqua e fango nel terribile alluvione che ha stravolto Genova poche settimane fa.
Ma non tanto della fine vorrei raccontarvi, quanto semmai del nuovo inizio in cui, forse, neanche la stessa Chiara sperava, ma che da qualche giorno sta diventanti sempre più reale e concreto e le sta regalando, un pezzetto per volta, di nuovo il suo sogno.
Essere blogger è anche questo. E' rendersi conto che l'amicizia di una sola persona può smuovere le montagne trascinando le parole fuori da uno schermo e trasformandole in fatti concreti, in aiuto, in affetto, in solidarietà.
Barbara Torresan si è mobilitata insieme ad altre blogger proprio in questa direzione. Hanno aperto un gruppo su Facebook (Foodblogger per Officina di cucina), si sono accordate e organizzate, hanno sparpagliato la loro voce un po' ovunque tra i loro contatti, per trovare dei nuovi fornitori, delle nuove sedia, nuovi prodotti, nuovi arredi.
Non è un raccontino. Non solo almeno. E' la storia di una fine riconvertita in splendido inizio, un work in progress che tarella sul web per arrivare dritto dritto al punto e sostenere, sostenerci a vicenda.
Sono rimasta molto colpita da questa mobilitazione, per questo ve ne parlo. Credo sia molto importante ricordare ogni tanto che scrivere on line non vuol dire restarci chiusi, ma aprire gli orizzonti per unire le forze in una realtà che non sempre è come l'avevamo sognata, ma che grazie al cielo è piena di sorprese!
Provate a dare un'occhiata qui o qui per capire di cosa parlo e magari, se avete voglia, date una mano anche voi! Il tam tam continua, in bocca al lupo Chiara!


venerdì 11 novembre 2011

Pancakes alle mele


Stavo per raccontarvi, come spesso faccio, di tutta l'evoluzione che ha avuto questa ricetta nella mia mente, a partire da quando mi sono resa conto che c'erano delle mele in giro per casa che imploravano il mio aiuto fino alla realizzazione di questi pancakes come improvvisati salva-colazione...
Ma poi ho pensato "e che palle!" (scusate la franchezza!), nel senso che magari delle volte può risultare pesante sentire storie che partono dall'origine dei tempi.
E quindi stamattina taglio corto e vi faccio un'unica precisazione: questa è una ricetta riciclo perchè le mele utilizzate sono quelle che vedete nella foto a sinistra (ma va?!), fatte in occasione di Halloween, ma eccessive in quantità e dolcezza per essere consumate tutte... Il loro colore aranciato è dato proprio dall'uso dello zucchero rosso utilizzato per zuccherarle. Ovviamente non è necessario utilizzare dello zucchero colorato nè tantomeno caramellare le mele prima dell'uso, quindi la ricetta che vi segno è riadattata e può essere utilizzata come linea guida da cui partire per poi riadattarla, colorarla e dolcificarla a vostro piacimento.
Ecco, vi lascio la ricetta e... Thanks god is Friday!

Pancakes alle mele
(scusate l'approssimazione nelle quantità, ma io sono andata ad occhio...)

4 mele 
2 cucchiai di zucchero
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
200 gr di latte
1 uovo
un pizzico di cannella
1 chiodino di garofano
burro o margarina

Lavate le mele, sbucciatele e tagliatele a tocchetti. Mettetele in un pentolino con 1/2 bicchiere d'acqua, 1 cucchiaio di zucchero, un pizzico di cannella e un chiodo di garofano (che poi andrete a togliere a cottura ultimata). Lasciate il pentolino sul fuoco fino a quando l'acqua si sia assorbita e le mele risultino cotte, poi toglietele dal fuoco e fatele raffreddare un po'.
Nel frattempo mettete in una ciotola la farina, il lievito, il bicarbonato, l'altro cucchiaio di zucchero e mischiate. A parte mescolate l'uovo, il latte e i 3/4 delle mele che avete preparato e unite il tutto alla ciotola con gli ingredienti solidi, Amalgamate con una frusta manuale, ma non vi preoccupate se il composto resta grumoso perchè va benissimo lo stesso.
Ungete un padellino con un po' di burro aiutandovi con un foglio di scottex in modo da eliminare quello in eccesso. Versate nel padellino ben caldo una quantità del composto pari a circa 3 cucchiai (deve coprire tutta la superficie del padellino) e fate cuocere qualche minuto per lato a fuoco molto basso.
Servite poi con un ciuffetto di burro e un po' delle mele restanti oppure con il classico sciroppo d'acero.

Solitamente per i pancakes mi affido anima e corpo alla ricetta di Laurel Evans (che secondo me non si batte in fatto di preparazioni USA), ma questa volta ho voluto sperimentare prendendo spunto da una versione di Chiara (che però li ha preparati con le banane) e devo dire che non era affatto male!
Io li ho trovati molto validi, vengono fuori dei pancakes soffici e coccolosi che aiutano un buon risveglio e che, sopratutto, hanno ben trasformato le mie meline vaganti in qualcosa di buono per la nostra colazione!




mercoledì 9 novembre 2011

Tortino di patate che si sentiva un pranzo..



Non so se avete presente la frustrazione che si prova ad arrivare in ufficio una bella mattina e rendervi d'improvviso conto che il pranzo che tanto accuratamente avevate preparato fino a tarda sera il giorno prima, è rimasto comodamente adagiato sul tavolo...!
Ecco, è così che ho iniziato la mia giornata oggi!
Il pacchettino ben confezionato e accompagnato da 2 belle mele grosse e croccanti (tanto per cercare di avere un pasto completo...), conteneva due mini tortini di patate cotti amabilmente in forno dentro le mie bellissime cocottine Le Creuset.
L'idea era di unire l'utile al dilettevole facendo fuori patate (che onestamente necessitavano una fine imminente) e uova in un simpatico e pratico tortino che avrebbe assunto la forma di pranzo il giorno dopo.
Tutto sfumato. Ovviamente, quindi, non ho idea di come sia venuto e dovete andare a fiducia, mentre io oggi mi sono dovuta tristemente accontentare di un panino al prosciutto...

Tortino di patate

3 patate grosse
2 uova
1/2 cucchiaino di cumino
un pizzico di noce moscata
pepe
sale
formaggio grattugiato
1 tazzina da caffè di latte
1 fiocco di burro o margarina (per ungere la cocotte)
1 cucchiaio di farina

Ho pelato le patate e le ho sciacquate bene. poi le ho tagliate a fettine sottili. A parte ho sbattuto le uova, ho aggiunto le patate e le spezie e ho salato il tutto.
Ho unto le due cocottine con della margarina e le ho cosparse con un po' di farina per semplificare l'estrazione dei tortini dalle cocotte.
Ho inserito n ogni cocotte una quantità uguale di patate cercando di distribuirle in modo uniforme, ho versato il latte (mezza tazzina per ogni cocotte) e ho cosparso con il formaggio.
Ho messo i tortini in forno con il coperchio per circa 10 minuti a 180° in forno già caldo. Trascorso questo tempo, ho tolto i coperchi e ho fatto andare per altri 20/30 minuti.  I tortini hanno iniziato a gonfiarsi e quando si sono dorati in superficie, erano pronti.
A questo punto ho spento il forno, l'ho aperto il tanto necessario per far uscire un po' il calore e ho lasciato intiepidire i tortini all'interno senza estrarli. per tutta la notte. Questo perchè la mia intenzione era farli raffreddare per poterli trasportare più facilmente, ma se li preparate per mangiarli subito, è sufficiente aspettare una decina di minuti prima di servirli ancora ben caldi.

Involtini di melanzane ed un tuffo nel mio paese



Il 1°dei due piatti di rascatelli! :)
Una cosa che mi piace sempre un sacco quando scendo dai miei è infilarmi a capo fitto negli odori e nei sapori tipici di casa mia. Aspirare a pieni polmoni l'aria fresca della sera davanti il portone di casa appena scesa dalla macchina è una cosa che mi fa entrare dritta dritta in una dimensione di familiarità.Sì, perchè, arrivando quasi sempre di sera tardi (questa volta era quasi mezzanotte) gli odori sono più chiari e definiti, l'aria più fresca e umida, e le mie narici riescono a percepire tutto l'odore del mio paese. Non so dirvi di che odore si tratti, ma giuro, potrei riconoscerlo tra mille! :)

Rascatelli al sugo di cinghiale
Lo scorso week end era stato pensato come una toccata e fuga mirato per lo più a fare la conoscenza di una bimbetta tenerissima di appena due mesi, figlia di una mia cara amica, che altrimenti non avrei visto fino l'estate prossima e onestamente mi sembrava un po' troppo. Così mi sono organizzata e in fretta e furia ho deciso di fare questa veloce puntatina calabrese, ma benchè la missione fosse di stampo neonatale, il mio viaggetto si è presto trasformato in un week end mangereccio all'ennesima potenza!

Cinghiale in umido
Melanzane ripiene, rascatelli al sugo di cinghiale, olive schiacciate, tarallini ai vari gusti, agnello in padella con zucchine e peperoni, salsiccia, 'nduja, caciocavallo.....

Un'infinità di sapori che sto ancora cercando di catalogare nella mia mente, ma che il mio palato ha già amabilmente degustato restando spesso in estasi per qualche minuto...
Casa...! :)

Patate ripiene con funghi e speck
Tanto per darvi un esempio, domenica siamo stati ospiti da Biagio e Lucia, due simpatici amici di famiglia che ci hanno deliziato con un pranzo che...valeva doppio! :)

Abbiamo arrancato per raggiungere la casetta incastrata tra le viuzze del paese e al nostro arrivo Lucia ha esordito con un "Non ho fatto antipasto perchè così ci godiamo subito la pasta!"

"Benissimo" abbiamo risposto, ma allora che c'è in tutti quei pentolini?

Olive schiacciate
"Mah, niente, non ho fatto niente...qui il sugo, qui l'acqua della pasta, qui la carne..."

Ora sappiamo che quando Lucia dice così non c'è da crederle! :)

Abbiamo, per l'appunto aperto il pranzo con i Rascatelli al sugo di cinghiale, una pasta fatta rigorosamente a mano che porta proprio l'odore della domenica fritto in tavola, sotto il tuo naso!
Un sugo denso e corposo faceva da condimento e io non ho potuto trattenermi dal fare il bis (Non dite niente, vi prego!:)
Salsiccia nostrana e formaggi

Subito dopo sono arrivati in tavola, in ordine sparso: carne di cinghiale in bianco, involtini di melanzane, patate ripiene con funghi e speck, involtini di peperoni, olive schiacciate, cipolline di tropea sott'aceto, polpettone, salsiccia nostrana, formaggi, frutta, torta Delice, caffè, liquori....

Siamo usciti da casa loro verso le 16.00 quasi rotolando, ma giuro, ne è valsa la pena! :)
Involtini di peperoni

Qui trovate qualche scatto che testimonia il lauto pranzo e subito dopo vi lascio, tra tutte, la ricetta degli involtini di melanzane, ricevuta sotto diretta dettatura dalla cuoca!

Polpettone




Kinder Delice

Involtini di melanzane con prosciutto cotto e caciocavallo  (per 2 persone)


2 melanzane grandi
200 gr di prosciutto cotto a fettine
caciocavallo
sale
olio di semi
parmigiano


Cominciate lavando le melanzane e tagliandole a fette sottili per il lungo, prima di metterle in un colapasta con un'abbondante quantità di sale (5/6 cucchiai per 2 melanzane). Trascorse un paio di ore, sciacquatele per bene e asciugatele con un canovaccio asciutto.
Friggete le fettine melanzane in abbondante olio per un paio di minuti al massimo per evitare che si biscottino troppo (devono restare morbide e flessibili).
Adagiate le melanzane appena fritte su della carta assorbente prima di farcirle con una fettina prosciutto e una di caciocavallo ciascuno. Avvolgetele a mo' di involtino fermandole, se necessario, con uno stuzzicadente. In ultimo adagiate gli involtini di melanzane in una pirofila (senza aggiungere olio) e cospargetele di parmigiano, poi mettetele in forno a 180 gradi per 15 -20 minuti.
Una vera delizia!

Grazie a Lucia per questa ricetta!






giovedì 3 novembre 2011

Zenzero e Caffè sulla Cuochina! ^_^

Ecco che uno si scervella per trovare un modo carino, diverso e originale per festeggiare il proprio Blog-compleanno...e poi arriva, lei, La Cuochina, che precisa e impeccabile, sceglie proprio il giorno giusto per ospitarmi sul suo blog!

Ed ecco che, in un lampo, il mio blog-compleanno è celebrato! ^_^

Per me è un onore e una gran bella soddisfazione essere ospite sul suo seguitissimo blog, e per questo voglio condividerlo con voi!
A voi il link! ;)

Grazie Cuochina! ;)

Blog-compleanno e zucca, in insalata però!

Chiedo venia per la foto! Lo so, non rende!

E' che speravo di riuscire a festeggiare il blog-compleanno (oggi!) dando l'annuncio dei vincitori del contest (sì, probabilmente sarà più di uno, stile premiazione da podio! ^_^Ecco, ve l'ho detto!), ma avrete già capito che non ce l'ho fatta..!
Cucinare tutte quelle ricette richiede tempo e con Halloween di mezzo, abbiamo avuto un po' la cucina impegnata... :)

Questo però, non vuol dire che il blog-compleanno non meriti di essere festeggiato! E visto che di dolcetti (anche senza scherzetti) per ora ne ho abbastanza, ho deciso di festeggiarlo con una ricetta un po' insolita per una festa...ma moooolto meritevole della mia attenzione!
E' più una non ricetta, a dire il vero, nel senso che ci vuole talmente poco che forse non dovrebbe neanche stare qui, ma a me piace un sacco, mi ricorda casa ed è di stagione e quindi ho deciso che (siccome qui le regole le faccio io!) questa insalatina è perfetta per un blog-compleanno originale, semplice e all'insegna del colore!
Arancio ovviamente! ;)

Insalata di zucca all'aceto e origano

zucca (circa 1 kg - io ho usato una fetta enorme di quella gialla, grande, qualità americana)
aceto di vino bianco o di mele
sale
origano

In una pentola abbastanza capiente fate bollire 2 parti di acqua e 1 parte di aceto. Per le quantità regolatevi in base alla quantità di zucca che avete deciso di preparare...(L'acqua deve ovviamente coprirla interamente una volta che la mettete a bollire).
Quando l'acqua bolle, immergetevi la zucca sbucciata e tagliata a pezzetti. Fate cuocere con coperchio per 15 /20 minuti verificandone di tanto in tanto la cottura con la forchetta (deve essere morbida al contatto con la posata).
Una volta pronta, scolatela e fatela raffreddare completamente.
Mettetela poi in una ciotola e conditela con sale, olio extravergine di oliva, origanoe, se preferite, altro aceto, prima di servirla come contorno o insolito antipasto, magari abbinata con delle castagne lesse. :) io la trovo ottima! :)

Con questa insalata dal colore confortante, voglio ringraziare DI CUORE tutti quelli che mi seguono e mi appoggiano, perchè questo blog non avrebbe molto senso senza TUTTI-QUANTI-VOI!

Ecco, momento "luccichio-negli-occhi" finito! *.*

Baci baci a tutti! :)

I.




mercoledì 2 novembre 2011

Il nostro (primo) Halloween!


Questo è stato Halloween per noi... :)

I fantastici pipistrelli appesi al lampadario del soggiorno, sono opera del mio super artistico marito (su spunto preso da un'idea di Marta Stewart che, grazie ad un link di Ilaria, siamo riusciti a spulciare giusto prima di addobbare la casa! ;)


Grande soddisfazione sopratutto visiva (ma erano anche buone!) per le pizzette zombie, mentre le ragnateline, per quanto bellissime da vedere secondo me, non hanno avuto una buona riuscita di resa nella seconda tornata (nella prima erano buonissime...ma mea culpa, lo ammetto, ehm...ho saltato un passaggio!)

Anche il pane aveva il suo perchè, ma...siamo sinceri, ho fatto di meglio! :)


Zucchette (bignè al formaggio)
Le zucchette invece sono state sudate! Al primo tentativo il risutato è stato più che deludente...direi inconcludente! Impasto troppo liquido, colorante sbagliato, consistenza terribbile a fine cottura. Ho provato a riadattare ciò che era venuto fuori trasformandoli in piccoli paninetti al formaggio, ma....sono stati definiti senza tanti complimenti, cartoni dell'esselunga! Sob..!

Però ci ho riprovato! Ed eccole qui, tutte le mie simpatiche zucchette! Trucco e parrucco ad opera di Andre, però! :)




Questi bellissimi teschi ripieni, invece, sono una realizzazione della Scarlet (che quando si ci mette..!) Credo si intuisca cosa siano, ma per sicurezza (!!) ve lo dico: tagliolini al nero di seppia in salsa si peperone (e dentro un peperone...ehehe!)






 

Bella la zucca ripiena di risotto zucca e salsiccia, questa volta per mano di Lilli! ^_^
La cosa che più mi ha divertita, è stato preparare le mani del mostro: un super effetto scenico per un procedimento decisamente facile! E' stato divertente maneggiare il pollo freddo per passarlo prima nell'uovo e poi nel pan grattato..! Grottesco, ma divertente! :)



Super semplicissime le mummie!Ci vuole solo un po' di pazienza perchè in realtà è un lavoro di puro assemblaggio...ma poi sono un sacco simpatiche da vedere! E sono un classico, quindi vanno via in un lampo!


Insomma, ci siamo sbizzarriti e ci siamo divertiti!
Che dite, si vede? ;)







giovedì 27 ottobre 2011

Halloween mood: prepariamo un buffet?!


 
Non ricordo se ve lo avevo detto (di certo l'ho detto a tuuuutti quelli che ho incrociato in questi giorni!), quest'anno sono particolarmente sensibile alle festività! Sento già l'aria natalizia e mi sembra di riuscire a cogliere in lontananza lo scampanellio delle renne che si preparano! :)
A Natale, però, manca ancora un po' in effetti e forse non è proprio il caso di iniziare a preparare ricettine natalizie già da ora! O.o
Per cui...perchè non concentrarmi su Halloween intanto?! :) Fino a qualche anno fa non era un'amante di questa festa (per di più sono una gran fifona, per cui non è esattamente la festa che più mi rappresenta!).
Ma poi sono stata a New York e ci sono stata proprio nel periodo delle streghe... Spettacolo! Halloween, quello vero, quello festeggiato negli USA, non c'entra praticamente nulla con quello che facciamo noi qui! A New York Halloween dura praticamente tutto il mese di ottobre, nel senso che si inizia ben presto ad addobbare case e vetrine dei negozi, confezionare dolcetti "terrificanti" e preparare gli animi alla festa più "paurosa" del mondo! :)
Ora, siccome quest'anno più che altri, mi manca tanto New York con i suoi colori, e le luci e gli odori...ho deciso che...chissenefrega se non è la nostra festa! Io Halloween lo festeggio lo stesso! Ecco! :)

A voi, per il momento, lascio una serie di link che per me sono stati illuminanti per la pianificazione del buffet di Halloween. Io ho già iniziato a cimentari in qualcuna di queste ricette e, se otterrò buoni risultati, magari, a festa passata, vi posterò qualche foto con eventuale ricetta ritoccata, giusto per farvi sapere che ne è stata della mia festa! :)
E voi? Avete già pensato a come festeggiare questa mostruosissima ricorrenza?! :) Se avete idee o spunti, fatemi sapere, mi raccomando! ;)

Un mostruoso buffet: ecco qualche idea!

1) Intagliamo la zucca! Sia chiaro, non è Halloween senza almeno una zucchetta intagliata! No, non è necessario farla in casa (io ce l'ho di plastica, ad esempio..), però credo sia più divertente prepararla in autonomia, no? Tra l'altro ho visto che ci sono supermercati  (Tipo il Carrefour) che le vendono già con il disegno-guida per semplificare l'intaglio, ma credo che in questo post La Cuochina sia stata piuttosto esauriente! ;)




2) Antipasti e stuzzichini: Per iniziare il nostro buffet nel migliore di modi, Butta la Pasta propone dei simpaticissimi rustici/mummia, semplici da fare e bellini da vedere, oppure delle sfiziose pizzette/zombie di pasta sfoglia.

3) Parliamo di primi? : Certo, se fate un buffet, magari non vi serve inserire un primo piatto, ma se il vostro buffet dovesse di botto diventare una cena, Giallo Zafferano propone questi spaghetti terrificanti in teschio di peperone per una presentazione colorata, ma assolutamente in tema!

4) Un secondo da paura! : Vaniglia, zenzero e cannella ha deciso di spaventarci subito, di prima mattina, con una ricetta che, sotto l'aspetto raccapricciante, nasconde un cuore morbido e sfizioso!

5) Beviamoci su!:E che festa è se non si beve un po'? (Solo un po', certo, noi siamo brava gente! :) Butta La Pasta propone un cocktail con occhi sanguinanti che ci galleggiano dentro, ma se vi servono più idee, eccovi una lista completa (in inglese, lo, mi spiace!) dei cocktails più orripilanti del web! :)



6) Dolcetti a gogo! : Sì, perchè Halloween è per lo più una festa...zuccherosissima! Dolci e dolcetti di ogni tipo dominano sui buffet di tutti gli "halloween-addicted che si rispetti, per cui le ricettine proposte sono veramente taaaante! Cheese cake alla zucca con ragnatela, cappellini delle streghe, gufetti al cioccolato, occhi insanguinati e le classiche dita della strega.


Un tripudio di idee per personalizzare il vostro halloween, anche in cucina!
(Io, per la cronaca, mi sto divertendo un sacco!! :)

mercoledì 26 ottobre 2011

Focaccia dolce pesche e rosmarino


Ahhh, torniamo ad uno dei miei argomenti preferiti: la colazione! :)
In questo periodo pre festività (lo so, manca un sacco, ma il mio mood è già tutto orientato lì!) la mia creatività e inventiva è fin troppo stimolata...nel senso che cucinerei a ruota fosse per me, senza soste e senza necessità di mangiare tutto quello che faccio perchè in realtà non è per fame che cucino. Mi piacerebbe continuare a sfornare idee concrete per la colazione, ma poi che ci faccio? Mica posso mangiare duecento tipi di dolcetti diversi ogni mattina solo perchè ormai li ho fatti, no? (Cioè, potrei, ma poi dovrei iniziare a valutare cambiamenti strutturali di allargamento delle porte...e direi che non è il caso!)
Dunque, non potendo girare per il condominio a distribuire muffin e panini vari solo per levarmeli di torno, opto generalmente per farne meno e solo un po' per volta..

Oh, dunque, tutto questo "ambaradam" di anticipazione per dire che la ricetta di oggi era in cantiere già da un po' (dite che sono prolissa?O.o).
 E' un'ennesima ideuzza Cavolettiana della quale ho solo reinterpretato le dosi perchè io, checchè ne dica mia mamma, le pizze e le focacce, amo farle "ad occhio", fidandomi al tatto della giusta consistenza.
Per il resto è rimasta abbastanza invariata, per cui vi inserisco qui il link all'originale, ma vi segnalo le mie dosi. Chissà che vi venga la malsana idea di azzardare un confronto! ;)

Focaccia dolce pesche e rosmarino

400 gr di farina di grano duro
1 cubetto di lievito di birra
1 pizzico di sale
1 rametto si rosmarino
2 pesche gialle
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
3 cucchiai di zucchero di canna
Acqua a temperatura ambiente q.b. (circa 250ml)

Dunque, per prima cosa ho messo la farina in una ciotola molto capiente, poi ho aggiunto il sale, il lievito sbriciolato, il rosmarino tritato, e poco a poco ho iniziato ad incorporare l'acqua lavorando l'impasto con le mani fino a quando non ho ottenuto una palla morbida e appiccicosa. A questo punto ho aggiunto l'olio e ho continuato a lavorare l'impasto, sollevandolo e sbattendolo nella ciotola più volte con vigore (l'idea è proprio di lanciarlo con forza, ma invece di lanciarlo in giro lo si "lancia" a distanza ravvicinata all'interno della ciotola.)
Poi ho coperto la ciotola con un coperchio ed ho avvolto il tutto in una coperta per mantenere l'impasto al caldo. Trascorsa un'ora ho recuperato l'impasto, l'ho steso su un foglio di carta forno allargandolo con le mani, e l'ho cosparso con lo zucchero. Ho aggiunto le pesche a pezzetti e ho infornato tutto a 180° per circa 30 minuti.

Il risultato è una focaccia dolce e profumatissima in cui il sapore delle pesche e il profumo del rosmarino si amalgamano alla perfezione! Un ottimo modo per iniziare la giornata! :)


Insalata di lattuga con avocado e castagne

 

Che freddo, ragazzi! E tutto d'un colpo! Bene, eh, sia chiaro!  Non ne potevo più del caldo fuori stagione, ma ammetto che questo autunno improvvisato (che ho già detto mi piace un sacco!) mi ha un po' spiazzato (chissà perchè poi visto che il periodo è quello giusto..).
Il mio armadio mi propone ancora magliettine a maniche corte la mattina, ma con questo freddo non si può, e quindi ogni giorno è una lotta: che mi metto oggi?? Pensa che ti ripensa realizzo che tutta la roba è giù in cantina...uff..e ora? Stratifichiamo! Tutti i giorni così...fino a che, ad un certo punto, mi deciderò a fare il cambio stagione. :)

Intanto, in perfetto accordo con il mio armadio, mentre avrei proprio voglia di una zuppetta calda e vellutata, vi posto una ricettina (chiamarla ricettina mi fa ridere...diciamo più un idea culinaria! :) fredda, che di autunnale ho un solo ingrediente: le castagne.
Oggi va così! :)

Besos! ;)

Insalata di lattuga con avocado e castagne

Un cespo di lattuga
1/2 avocado
10/15 castagne già lessate
 un cucchiaino di semi misti
sale
olio extravergine di olive
glassa di aceto balsamico

Lavare la lattuga, scolarla per bene e metterla, tagliuzzata con le mani, in una ciotola capiente. Aggiungere l'avocado e le castagne a pezzetti. Condire con sale, olio e un cucchiaino di semi misti.
Guarnire con della glassa di aceto balsamico.

martedì 25 ottobre 2011

Confettura piccante di cipolle di Tropea al profumo di zenzero


Stamattina, andando a lavoro, ho capito perchè mi piace l'autunno.
E' una stagione confortante, di transizione e quindi di possibilità. Mi piacciono gli odori di questa stagione, le immagini calde che evocano, la freschezza pungente dell'aria che li porta e l'annuncio che fanno dell'inverno e del Natale (sì, sono già in pieno delirio pre-natalizio, sappiatelo! :)
Mi piacciono i colori, vivi, avvolgenti e sfumati. E mi piace la malinconia che mi prende sempre in questa stagione perchè non è una malinconia negativa, ma quasi una dolcezza, uno sguardo intenerito verso le cose di oggi e quelle di ieri. Inevitabilmente si apre uno sguardo sul passato in autunno, e con esso si fanno bilanci, ma senza la lucidità che normalmente si concretizza ad inizio anno, quando l'inizio è più ufficiale e definitivo.
Per ora è più simile ad uno stato riflessivo, ad una prima percezione di cambiamento (che non per forza deve essere poi epocale!), e lasciarsi illudere dalle mille possibilità che la vita apre (o potrebbe aprire) è più facile in questo periodo.
Mi viene d'improvviso una gran voglia di viaggiare, di creare, di inventare...
Poi guardo in giù e vedo i miei piedi ben piantati al suolo, prendo un respiro profondo, e comincio a ritrovare l'uso della logica e della necessità, senza delle quali a quest'ora forse sarei un'animo vagabondo senza soldi e senza legami, spersa in chissà quale luogo solitario, lanciata all'inseguimento delle ultime illusioni... :) (sto esagerando?! eheh! Chissà...! :)

Beh, tutto questo popò di autunno, mi ha incollato in cucina in questo periodo e mi sta dando non poche soddisfazioni quest'anno! :)
La ricetta di oggi (che prende spunto da una splendida realizzazione del Cavoletto) è proprio una di quelle ricette di transizione, secondo me, che si adatta perfettamente a tutto il bla bla di poco prima.. :)
E' una ricetta dove trovano incontro le mie ben radicate tradizioni calabresi e le fresche novità di una vità che nell'ultimo anno, tra matrimonio, trasloco e blog, ha avuto uno stravolgimento mica da ridere! :)
Io l'ho servita sul formaggio, in un binomio confettura-pecorino sempre vincente, ma la trovo ottima anche in solitaria, splamata su una morbida fetta di pane fresco!

Confettura piccante di cipolle di Tropea al profumo di zenzero

1 cipolla rossa di tropea
1 pezzetto di zenzero (di circa 1/2 cm)
1 cucchiaio e 1/2 di zucchero di canna
1/2 bicchiere di vino rosso
1 cucchiaino di origano
la polpa di un mapo pelato a vivo (il mapo è un frutto molto profumato della famiglia degli agrumi, dolce e aspro insieme, ma volendo può essere sostituto bene da un lime)
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
2 peperoncini (quelli che ho usato io sono quelli che vedete in foto, piccolissimi ma piccanti al punto giusto)

Tagliare a fettine sottili la cipolla e metterla in un pentolino con l'olio e l'origano a fuoco basso in modo che si ammorbidisca, ma senza friggersi. Non appena si ammorbidisce, aggiungere lo zucchero, la polpa del mapo, lo zenzero tritato o tagliato a pezzettini molto piccoli, e sfumare con il vino. Far cuocere a fuoco medio-bassofinchè non si addensa, girando di tanto in tanto per evitare che si attacchi. Se necessario, aggiungete un altro po' di vino o una tazzina d'acqua. Una volta pronta, se l'intenzione è di consumarla subito, mettetela nella ciotolina in cui volete servirla e fatela raffreddare prima di portarla in tavola (anche se a me piace anche calda!)
Se invece l'idea è di conservarla, allora mettetela ancora bollente in un barattolino di vetro appena sterilizzato*, chiudete subito con il tappo e capovolgete il barattolo conservandolo al buio avvolto in un canovaccio per qualche ora. In questo modo il calore della confettura sigillerà il barattolo. Se ben fatto, questo procedimento permette di conservare la confettura fino ad un massimo di 6 mesi (ammesso che riusciate a non finirla prima! ;)

*Per sterilizzare i barattoli (e i coperchi), li metto in una pentola piena d'acqua e li faccio bollire per 5/10 minuti. Poi li metto ad asciugare all'ingiù su un canovaccio pulito prima di utilizzarli.

Con questa stuzzicante confettura dal colore rosso intenso, partecipo al rossissimo contest della Cucina di Barbara:

sabato 22 ottobre 2011

Muffins / Tortine banana e cioccolato

 Ieri non sono andata a lavoro perchè avevo delle cose da sbrigare a casa. Sono riuscita, tra una corsa ed un contrattempo, a fare tutto in mattinata (un mito, lasciatemelo dire! ;) per cui il pomeriggio mi sono potuta rilassare un pochino a casa...
Il mio relax ha prodotto 3 vasetti di peperoncini piccanti sott'olio, 1 vasetto medio e due mignon di confettura piccante di cipolle di tropea e aromatizzata allo zenzero, e una trentina di tortine (la ricetta era del muffins, ma poi ho usato dei pirottini troppo bassi...per cui tortine!) banana e cioccolato!
Che soddisfazione! Sopratutto i vasettini mi piacciono un sacco! Potrei farne migliaia e tenerli tutti lì in fila per il solo gusto di ammirarli! :)
Sperimento, per cui, che si sappia, non sono mai sicura di quello che viene fuori... I muffin, ad esempio, li ho fatti in due versioni, una un pò più buona dell'altra (qui vi posto ovviamente la ricetta migliore delle due) , ma questo è anche il bello! Mi piace un sacco provare sempre nuovi abbinamenti (tanto che delle volte non mi ricordo più la ricetta originale... O.o) per poi scoprire (ogni tanto, mica sempre! :) che ci azzezzo e che, di fatto, sono riuscita ad inventare un piatto, come è capitato con l'insalata nera di cui vi parlavo qui! Molto divertente e soddisfazione a mille! ^_^

Ok, ok, basta! Vi lascio la ricetta dei muffins /tortine per ora. Presto arriva anche il resto! ;)
Happy saturday!

Muffins / Tortine banana e cioccolato

150 gr di farina 00
50 gr di farina di grano saraceno
80 gr di fruttosio (o 70 gr di semplice zucchero semolato)
1 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 uovo
2 banane mature
2 cucchiai di cioccolato fondente in scaglie
1 yogurt bianco
2 tazzine da caffè di latte

Preparate due ciotole, e nella prima mettete gli ingredienti secchi (farine, zucchero, lievito, fruttosio e bicarbonato) mentre nella seconda mescolate l'uovo, le banane schiacciate in precedenza con una forchetta, lo yogurt e il latte.
Unite i composti delle due ciotole, unite il cioccolato e fate amalgamere il tutto senza però lavorare troppo l'impasto.
Riempite gli stampini per i 2/3 e infornate in forno già caldo a 180 gradi per 30 minuti circa.