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mercoledì 9 luglio 2014

Tronchetti di zucchine con cous cous, pomodoro e feta


Rimaniamo sempre in tema zucchine anche se è passato "qualche giorno" dall'ultimo post qui dentro.
Seppur non si direbbe, a giudicare dal tempo alternante tra piogge e freddo novembrino, siamo comunque nella stagione estiva.
Da giugno (ma anche da maggio a volte) in poi si apre la stagione di frutta e verdura, quella fresca, croccante, vivace, colorata, proprio come piace a me!
Ora, è vero che oramai le zucchine si trovano ovunque e per tutto l'anno, ma queste sono "speciali" perchè sono proprio di stagione! E per quanto io non sia una fissata (per niente!) sul cibo super-duper Biologico e stagionale, anche perchè non ho quasi mai tempo per andare a sceglierlo accuratamente sui banchi del mercato, su questo punto ho fatto una scelta: me lo faccio arrivare a casa!
Sì, perchè per fortuna esiste un servizio che si chiama Cortilia (grazie Ila di Ilariavafuori che me lo hai fatto conoscere attraverso un tuo vecchio post sul blog!) che prepara cassette in abbonamento con i prodotti stagionali e del territorio (il famoso km zero!) che arrivano direttamente a casa (o in ufficio!)
Troppo comodo! E poi ha tutto un'altro sapore!!
Per darvi un'idea, io pago qualcosa come 23 euro (o giù di lì), comprensivi di trasporto, a settimana per ricevere una cassetta piena di frutta e verdura di ogni tipo in base alle disponibilità degli agricoltori della mia zona (Milano sud).
In tutta onestà, lo trovo un servizio comodissimo, flessibile (si può sospendere, si può richiedere di non ricevere alcuni prodotti-che vengono poi sostituiti con altri in base alle disponibilità) e gestito molto bene (sono puntuali e cortesi!) e mi permette di preparare, per esempio, delle piccole bontà super riuscite come queste zucchinette che vi mostro oggi! Godetevele! ;)

Tronchetti di zucchine con cous cous, pomodoro e feta

4 o 5 zucchine
1 pomodoro
2 cucchiai di cous cous già cotto
1 cucchiaio di cubetti di feta greca
2 cucchiai di olio E.v.o.

Per prima cosa lavate per bene le zucchine e tagliatele in 3 ottenendo dei piccoli cilindretti. Cuoceteli a vapore (meglio, così mantengono le proprietà) o fateli bollire fino a che una forchetta non riesca a penetrarli con facilità. (Mi raccomando però di non stracuocerli sennò vi si spampanano tutti in fase di farcitura!)
Poi, una volta cotti, scavateli con l'aiuto di un piccolo cucchiaino, senza però bucarli da parte a parte in modo che rimanga un fondo per accogliere il ripieno.
A parte, in una ciotola, mettete il cous cous (precedentemente cotto come da indicazioni che normalmente sono riportate sulla confezione), il pomodoto e la feta, e condite il tutto con olio evo e, se volete, con qualche fogliolina di basilico tritato. Mescolate per bene e farcite i tronchetti di zucchina aiutandovi con un cucchiaino.
Disponeteli su una teglia ricoperta da carta forno e infornate per una quindicina di minuti o comunque finchè il cous cous non si sia dorato leggermente.
Sono ottimi da mangiare sia caldi che freddi!

venerdì 6 giugno 2014

Zucchine bianche con funghi champignon e fiocchetti di hamburger di coniglio


Ohhhh! Sembra ci siamo con l'arrivo dell'estate!
A giugno ormai iniziato si inizia a lavorare con la porta aperta e i balconi di casa iniziano a restare aperti sempre più a lungo.. Bello!
A dire proprio la verità è più una primavera in ritardo che una vera e propria estate, ma il punto non cambia: viene d'un tratto una gran voglia di mangiare piatti che sanno di fresco! E non solo in termini di temperatura, ma anche nel senso di "cose semplici", poco elaborate, ma dai sapori estivi, gustosi!
Frutta e verdura a gogo, quindi! (Io mi ciberei di frutta al primo raggio di sole, poi quella estiva, tra fragole, ciliegie, nespole, pesche, anguria e melone è un tripudio di colori che mettono allegria!!)

E perciò è con questo spirito che nasce questo piatto di oggi, già molto estivo ma ancora un po' legato al passato inverno, come a volerlo salutare con cortesia, prima del distacco definitivo e prima di lasciare campo libero ad insalate e paste fredde.
Il delicato sapore delle zucchine e quello più deciso dei funghi, la sapidità delle acciughe e la nota particolare della carne di coniglio, abbinamenti insoliti che danno vita ad un piatto particolare che non delude.

Zucchine bianche con funghi champignon e fiocchetti di hamburger di coniglio

2 zucchine bianche (dette così perchè notevolmente più chiare delle tradizionali zucchine verdi)
3 gr di funghi champignon
1 hamburger di coniglio
4 o 5 acciughe sott'olio
1 cucchiaio di olio e.v.o.
acqua qb

Per prima cosa pulite e tagliate a spicchi i funghi. Lavate e tagliate a fettine anche le zucchine e, in una padella antiaderente, mettete le acciughe con il cucchiaio di olio evo facendole andare a fuoco basso affinchè si sciolgano. Aggiungete le zucchine, i funghi e mezzo bicchiere d'acqua. Coprite e fate cuocere per qualche minuto. Unite poi l'hamburger di coniglio spezzettandolo con le dita in modo che vengano tanti piccoli fiocchetti di carne irregolari. Coprite ancora e fate andare per una decina di minuti o fino a quando la carne (e gli altri ingredienti) non sarà cotta.
Servite caldo, meglio se con una fetta di pane bruschettata!

venerdì 16 maggio 2014

Lonza di maiale con ananas e pepe rosa



Beh, quanto tempo è che non scrivo?! Uhhhh, ma una vita!
Vorrei fare un sacco di cose e invece ne faccio meno della metà alla fine!
E vabbè, facciamocene una ragione, non si può fare sempre tutto e allo stesso ritmo. Pace.

Preso consapevolezza di ciò, vi racconto velocemente una ricettina rapida rapida, ma mooooolto gustosa. E' una rivisitazione di una ricetta che (sempre nella mia vita precedente!) ha partecipato al mio contest sull'ananas: arrosto di maiale all'ananas e pepe rosa.
Ecco, siccome non sempre si ha il tempo di far cuocere per bene l'arrosto nel forno come si dovrebbe, questa è una  buona soluzione per accorciare i tempi ed evitare di accendere il forno (che andiamo incontro al caldo, si spera!)

Insomma, eccovi la ricetta:

Lonza di maiale all'ananas e pepe rosa
(per 2)

4 fette di lonza di maiale
2 fette di ananas tagliata a cubetti
una manciata di pepe rosa
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
farina q.b.
sale q.b.

In una padella antiaderente far scaldare l'olio e.v.o. e mettere a rosolare, da entrambi i lati, le fette di lonza precedentemente passate nella farina. Aggiungere l'ananas, il pepe, il sale e 1 bicchiere e 1/2 di acqua. Far cuocere con coperchio per una ventina di minuti. Scoprire, aggiustare di sale e pepe e servire.


domenica 2 marzo 2014

Rainbow cupcakes per un carnevale coloratissimo!


Carnevale!!! Mi ero dimenticata quanto mi piacesse questa festa!
Ogni anno me ne ricordavo solo all'ultimo, quando ormai era troppo tardi per improvvisare un vestito e sopratutto per improvvisare un evento..
Quest'anno invece, avendo un pargolo da vestire, abbiamo per tempo aperto le discussioni su cosa farlo diventare senza esagerare nella spesa e nella trasformazione.
Bene, vi dico che ho fatto fatica a rientrare nello spirito del carnevale e solo ieri mi sono decisa a recuparere un vestitino al mio pupattolo, comprandolo e non facendolo io come avevo immaginato fantasticando qualche tempo fa..!


Ad ogni modo, giocando a tetris con il tempo, sono riuscita ad incastrare nei preparativi per questo carnevale (molto pochi in effetti!), dei dolcetti a tema da portare ad una festicciola con altre mamme.
Rainbow cupcake, whatelse?! Certo, perchè sono colorate, coccolose e monoporzione e mettono allegria!

La ricetta dei cupcakes è presa pari pari da Giallozafferano, mentre per la glassa si ringrazia Alessandra, una mia amica ormai espertissima in materia!

Rainbow cupcakes

120 gr di farina
120 gr di zucchero (io ne ho messo 100 e mi è sembrato più che sufficiente!)
120 gr di burro ( io ho usato la margarina)
2 uova
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
Scorza grattugiata di un limone
Un pizzico di sale


Per i cupcakes:
Cominciate sbattendo il burro o la margarina a temperatura ambiente con lo zucchero, poi aggiungete le uova, una per volta, e subito dopo il sale e la buccia del limone. Incorporate poi farina e lievito setacciati e continuate a mescolare con un cucchiaio di legno o una spatola prima di dividere l'impasto in almeno 3 ciotoline, in ognuna delle 3 ciotoline versate qualche goccia di un diverso colorante alimentare in modo da ottenere almeno 3 diverse tonalità. Distribuite poi l'impasto nei pirottini alternando i colori in modo da avere, per ogni cupcakes, più strati colorati. Aiutandovi con un cucchiaino, poi, merscolate leggermente i colori presenti in ogni pirottino. Passando alla cottura avremo un meravoglioso cupcakes dall'effetto marmorizzato a più colori che ravviva l'umore ad ogni morso! :)

Per la glassa:
1 confezione di philadelphia da 250 gr
50 gr di burro (o margarina)
100 gr di zucchero a velo

Amalgamate tutti gli ingredienti insieme, meglio se aiutandovi con delle fruste elettriche.
Mettete il composto in un sac a poche e distribuitelo sui cupcakes facendo delle spirali dall'esterno fino all'interno. Lasciate un paio di cupcakes senza glassa e sbriciolateli, poi spolverateli su gli altri cupcakes come tocco finale di colore sulla glassa bianca.

lunedì 13 gennaio 2014

Nero. Risotto al nero di seppia.



Giornata nera oggi.
E' lunedì e siamo d'accordo. Ma oggi va proprio al di là. E non passa.
Sta lì, questa sensazione di fastidio e di inadeguatezza, come di non corrispondenza tra le cose. E' come se non tornassero i conti, come se ci fossero delle catene che non ci dovrebbero essere. E mi verrebbe proprio voglia di chiudere l'argomento, ma una volta per tutte, in modo risoluto e definitivo, che solo così ne trarrei soddisfazione forse.
Lo so, magari non dovrei lamentarmi che c'è chi sta peggio, e bla bla bla, ma oggi va così e quindi anche io mi prendo la mia bella fetta di lamento e giramento di palle, e il grigiore di questa giornata lo faccio diventare nero, ma nero nero come la pece.
O, forse meglio, come il nero di seppia.

Risotto al nero di seppia
(x 2 persone)

Riso baldo o carnaroli (un pugno circa per persona)
2 seppie piccole con nero
1 bicchiere di sugo di pomodoro
1 aglio
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale
brodo vedetale q.b.

Per prima cosa pulire le seppie (o chiedere al proprio pescivendolo, al momento dell'acquisto, di pulirle per voi e di farvi tenere da parte le sacche che contengono il nero). Lavarle accuratamente e tagliarle a pezzetti.
In un pentolino mettere a bollire dell'acqua con del dado vegetale (io lo uso in polvere e senza glutammato), o se preferite potete far bollire 1/2 cipolla, 1 carota e un po' di sedano in acqua salata per ottenere un brodo fresco e naturale.
In una padella antiaderente mettete uno spicchio d'aglio pelato, i due cucchiai di olio e la seppia a pezzetti e fate rosolare. Dopo un paio di minuti aggiungete il riso e fate tostare, poi mano a mano aggiungete il brodo come nel classico procedimento per il risotto.
A metà cottura unite il sugo di pomodoro e il nero contenute nelle sacche della seppia (sono delle sacchettine blu che vanno svuotate delicatamente per evitare di romperle), aggiustate di sale e continuate la cottura fino ad ultimarla in base alle vostre preferenze e facendo attenzione a non farlo asciugare troppo per non farlo risultare troppo pastoso. Volendo potete mantecare con una piccola noce di burro o di margarina (io non ne avevo ed è venuto bene lo stesso!)
Servite.