Uno sguardo sui miei piatti

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venerdì 15 maggio 2015

Tortino semplice di patate e zucchine



Siamo a maggio, eppure fa caldo come se fosse luglio! E con il caldo torna la voglia (che a me non è mai andata via in realtà) di piatti semplici, e se possibile freschi.
Questo va comunque preparato in forno, ma poi il risultato è molto estivo. E poi si prepara in 20 minuti!

Tortino semplice di patate e zucchine

2 patate di medie dimensioni
2 zucchine grandi
qualche foglia di basilico fresco
un rametto di rosmarino
sale 
olio extravergine di oliva

Lavate le zucchine e sbucciate e lavate le patate. Tagliatele entrambe a fettine molto sottili, tenendo da parte una mezza zucchina.. Ungete con un po' d'olio una teglia e distribuite le fettine di patate e di zucchine alternando gli strati. Ad ogni strato salate e mettete qualche ago di rosmarino. Terminate l'ultimo strato con la mezza zucchina che avrete grattugiato e qualche foglia di basilico. Irrorate con un un filo di olio evo e 2 o 3 cucchiai di acqua. Mettete in forno già caldo per 20 minuti a 180°.

mercoledì 13 maggio 2015

Mercato Metropolitano, un concept prima ancora che un luogo


Ero stata invitata all'apertura di questo spazio qualche giorno fa, ma poi per un motivo o per un altro, non sono riuscita ad essere presente nè alla rassegna stampa, nè all'inaugurazione, ripromettendomi però di farci un salto prima o poi.
Il momento è arrivato domenica scorsa, quando, dopo una pizza con amici mangiata in zona, abbiamo deciso di fare due passi e "ispezionare" questo famigerato Mercato Metropolitano alla ricerca di un gelato, poi trovato, mangiato e risultato buonino...senza infamia e senza lode, ecco.
Il posto invece è uno spazio pulsante con una struttura che ricorda quella di un mercato comunale a tutti gli effetti, ma chiaramente più...radical chic!
La sera di domenica, con bambini piccoli e scatenati da tenere d'occhio e un sacco di gente in giro, non era di certo il momento ottimale per scrutare attentamente ciò che questo luogo aveva da offrire. Per cui, il giorno dopo, sono ritornata in solitaria e nel pieno della calura pomeridiana e l'atmosfera che mi circondava era radicalmente differente. 
Molta meno gente, alcuni stand ancora chiusi e altri che, sonnecchiosamente iniziavano a prepararsi all'operatività della sera. Qua e là gruppetti di amici chiacchieravano davanti ad una birra o ad una focaccia, facendo percepire il senso più forte di ciò che il Mercato Metropolitano vuole essere: un punto di incontro.
L'allestimento esterno richiama l'atmosfera di un orto o un vivaio, e per un attimo riesce ad offuscare la consapevolezza di essere in piena Milano, dietro Porta Genova, in una delle zone più vive e vibranti della città.
La parte interna, invece, si divide in due macro sezioni: un'area simile ad un piccolo shop che offre principalmente prodotti ricercati e confezionati (con prezzi che parlano da soli, ahimè!)
L'altra parte del mercato coperto è dedicata ai banconi dove si può gustare un'ostrica fresca e accompagnata da vino bianco, o un croissant con un caffè appena tostato, o una focaccia a lievitazione naturale (meravigliosa, ve lo dico!)
Suggestivo, d'ispirazione e sicuramente accattivante, il Mercato Metropolitano crea uno spazio aperto nel periodo Expo (01/05/2015 - 31/10/2015) dove si può conversare, fare la spesa e assaggiare buoni prodotti, generalmente a km zero. 
Non immaginatelo però un posto economico, perchè non lo è. E' accessibile e sa di "sfizio" che fortunatamente possiamo ancora toglierci, ma di certo, per il futuro, comprare dai produttori locali dell'hinterland milanese vi garantirà alta qualità e prezzi più ragionevoli.

sabato 9 maggio 2015

Tarassaco al pepe rosa e zenzero


Questo velocissimo contorno mi ha conquistata! 
Nella cassettina di Cortilia che ricevo ogni 15 giorni, la scorsa volta mi hanno mandato il tarassaco, che io, dopo aver provato per la prima volta proprio grazie agli invii a "sorpresa" di Cortilia, ho scoperto di adorare!
Mi piace moltissimo il retrogusto amarognolo, ricorda un po' le cicorie selvatiche (che mipiacciono saltate in padella e molto piccanti!)
Insomma, stava lì già da qualche giorno in attesa che mi decidessi a pulirlo e cuocerlo... Ed ecco qua cosa ne è venuto fuori! L'abbinamento con il profumatissimo pepe rosa e il pizzicorioso zenzero, era davvero azzeccato! 
Io me lo sono proprio goduto!
Tarassaco al pepe rosa e zenzero

Un mazzetto di tarassaco
1 cucchiaino di pepe rosa
zenzero grattugiato
sale (ioho usato il sale rosa dell'Himalaya)
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 spicchio d'aglio.

Per prima cosa pulite il tarassaco provandolo delle parti terminali delle foglie ed eliminando le foglie giallognole o appassite. Spezzettatelo con le mani e lavatelo per bene.
Mettetelo poi in una padella con l'olio e lo spicchio d'aglio aggiungendo subito un paio di cucchiai di acqua per evitare che frigga.
Dopo una decina di minuti, quando sarà appassito, aggiungete il pepe rosa, il sale e lo zenzero grattugiato e fate cuocere per un paio di minuti ancora. Servite caldo o fretto come contorno sfizioso!

venerdì 8 maggio 2015

Calamari alla paprica al forno


L'altra sera è venuta a trovarci mia zia da Roma per cui mi sono attrezzata per scongelare un po' di pesce in tempo per preparare una cenetta invitante e dimostrarle che eravamo contenti di averla qui.

Ho tirato fuori dal congelatore: un polipo, dei filetti di triglia e dei calamari. Per contorno avevo previsto delle patate da unire al polipo, un'insalata di pomodori e delle zucchine grigliate. In più avevo in mente di preparare una crostata con crema pasticcera e fragole fresche.

Ho iniziato dal polipo che prevede la cottura più lunga e mi sono subito resa conto di aver esagerato... Il polipo era enorme, i calamari erano 5 grandissimi mollusch, le patate erano duemila, per non parlare dei pomodori e delle triglie...

Insomma, il mio buon senso, che nel frattempo si era ripreso, mi ha suggerito di fermarmi al polipo con le patate e puntare sulle verdure, così calamari e triglie si sono velocemente trasformate in altre due ricette per ben altri 3 pasti!!

Et voilà, questi calamari al forno hanno subito attirato la mia attenzione! Rispetto alla ricetta trovata on line ho modificato un po' il mix di spezie, ma il risultato è stato molto interessante! Senz'altro da riproporre per la prossima cenetta con mia zia! ;)


 Calamari alla paprica al forno

Tre grossi calamari già puliti
Un bicchiere di pangrattato
Un cucchiaio di paprica
Due prese di sale
un cucchiaino di origano
un pizzico di pepe
Mezzo cucchiaino di curcuma

Per prima cosa tagliate a rondelle di circa 1 cm i calamari. In una ciotola unite insieme tutti gli altri ingredienti (escluso l'olio) e impanate i calamari. Ricoprite una teglia di un foglio di carta forno e metteteci i calamari con un filo di olio extravergine di oliva. Infornate a 160° in forno ventilato per circa 20-25 minuti.

martedì 5 maggio 2015

Sogliola agli agrumi e zenzero

Sabato sono stata al mercato e anche se non ve l'avessi scritto lo avreste capito perchè in questo periodo le ricette girano per lo più intorno a pesce e verdure. L'obiettivo, oltre che  cercare di dirottare un periodo di bagordi (giustificati! Sono in attesa, ho gli ormoni che fanno un po' quello che vogliono!) verso un'alimentazione più sana ed equilibrata trascinando con me tutta la famiglia, è anche quello di sfruttare le mille opzioni che la stagionalità ci offre. Ripartiamo con le sperimentazioni ai fornelli, quindi! 
Questa ricetta, ad esempio, è una rivisitazione di una trovata sul web che prevedeva però qualche ingrediente in più e non aveva lo zenzero (come al solito, dopo aver trovato l'idea, bisogna fare i conti con il proprio frigo!)
Oltre che di semplicissima realizzazione, l'ho trovata di sicuro effetto e assolutamente piena di gusto!
Evviva la sogliola!

Sogliola agli agrumi e zenzero

Due sogliole
un'arancia
Un limone
Un ciuffetto di timo fresco
Un paio di cucchiai di olio extravergine d'oliva
Sale
Zenzero grattugiato
Pangrattato

Dal pescivendolo fatevi pulire le sogliole senza privarle delle lische quindi facendo togliere solo la pelle. A casa lavatele sotto l'acqua corrente e disponetele in una teglia ricoperta da carta forno e leggermente unta con un po' d'olio. In una ciotolina mescolate il pangrattato con le foglioline di timo e il sale e usate il tutto per ricoprire per intero le sogliole. Sciacquate l'arancia e tagliatela a fettine sottili senza privarla della buccia. Mettete le fettina di arancia sulle sogliole. A parte pelate a vivo un limone e tagliatelo a cubetti aggiungendolo alle sogliole. Completate con una spolverata di zenzero grattugiato e un filo d'olio. Mettete in forno già caldo a 175° per 20-25 minuti.