Uno sguardo sui miei piatti

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lunedì 20 ottobre 2014

Seitan di segale con cavolo rosso e acciughe



Autunno. Decisamente autunno! E per il momento la temperatura è azzeccata per il periodo dell'anno in cui siamo.
Taaanta voglia di castagne, di zuppe e di mandarini.
Tra i banchi della frutta compaiono zucche e cavoli di tutte le misure e colori.
E a proposito di cavolo, rosso in questo caso, la mia ricettina improvvisata dell'altra sera è entrata a pieni voti tra quelle autunnali, nonchè sane e salutari (che non fa mai male!)
Inoltre, solo eliminando le acciughe, diventa pure vegana. Così, per dirvelo. :)

Seitan di segale con cavolo rosso e acciughe

- 150gr circa di Seitan di segale a fette
- 1/2 cavolo cappuccio rosso
- 5 - 6 acciughe sott'olio
- una manciata di capperi
- glassa di aceto balsamico
- 1 - 2 foglie di alloro
- 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
- 1 spicchio d'aglio in camicia

Per prima cosa lavate e tagliate il cavolo cappuccio a striscioline sottili. In un wok (o in una padella con i bordi alti) mettete l'olio, le acciughe e lo spicchio d'aglio (che toglierete dopo un paio di minuti) e fate insaporire per un momento mescolando con un cucchiaio di legno in modo da aiutare le acciughe a sciogliersi. Aggiungete poi il cavolo cappuccio e fate appassire aggiungendo un paio di cucchiai d'acqua. Fate cuocere a fuoco basso per qualche minuto.
Tagliate anche il seitan a striscioline e aggiungete i capperi e l'alloro. Mescolate di tanto in tanto e aggiungere la glassa di balsamico a pochi minuti dal termine della cottura.
Sarà pronto dopo circa 10-15 minuti, quindi servite.

venerdì 26 settembre 2014

"Squadrettata" di melanzane al forno con pomodori a cubetti



E freghiamocene che sta arrivando l'autunno (che peraltro è una stagione che a me piace un sacco!)
Freghiamocene dell'arietta frizzante del mattino e del lenzuolino tirato su la notte!
Anzi, semmai, godiamoceli!
Tanto, chi l'ha detto che le ricette estive si possono mangiare solo d'estate! :)

Ecco a voi una ricettina facile facile, che ricorda un po' quella di cui vi avevo parlato qui qualche tempo fa.
E' fatta con verdura di stagione e a super km zero, ma a me parla di caldo, di mare e di vacanze...chissà perchè...

"Squadrettata" di melanzane al forno con pomodori a cubetti

1 melanzana tonda grande
2 pomodori non troppo maturi
1 spicchio d'aglio
molllica di pane sbriciolata grossolanamente
sale
origano olio Evo

Lavare e affettare a fette spesse circa 1cm e 1/2 una melanzana tonda (è la tipologia più chiara, a polpa soda e con pochi semi.). Segnare ogni fetta praticando delle incisioni con il coltello come a formare un reticolo.
Disporre le fette in una teglia leggermente unta e corpargerle con i pomodori tagliati a cubetti piccoli e l'origano. Aggiungere lo spicchio d'aglio negli spazi tra un fetta e l'altra. Aggiungere in ultimo anche la mollica di pane.
Salare e aggiungere un filo d'olio.
Infornare a 180° per circa 20 minuti.
volendo, si può aggiungere ancora un cucchiaino d'olio a crudo una volta tolte dal forno e servite.
Ottime sia calde che fredde.

lunedì 1 settembre 2014

Branzino al sale con contorno di finocchi e fichi d'india

Ieri ho fatto un esperimento. Niente di che, intendiamoci, non sono in fase creativa, solo un accostamento di colori e sapori che devo dire mi ha piacevolmente stupito.
Sulle consistenze c'è da lavorare: il croccante dei finocchi si sposa molto bene con la morbida e viscosa caratteristica dei fichi d'india, molto meno invece con la fastidiosa presenza di tutti i loro semini..!
Nel mangiarli da soli, effettivamente, non mi creano nessun problema, ma se associati ai finocchi non mi hanno convinto, anzi, ad ogni boccone mi lanciavo in fantasiosi rimedi per poterli eliminare senza snaturare del tutto il frutto... Non ho raggiunto una vera e propria soluzione, ma secondo me si potrebbe provare a passarli al setaccio e vedere che succede... Proverò e vi saprò dire! :)
Intanto quest'insalata un po' esotica è stata abbinata con uno dei miei piatti preferiti tra quelli semplici e di mare: il branzino al sale!
Il branzino ha una carne bianca e polposa che, specialmente con questo sistema di cottura, si insaporisce diventando molto gustosa.
E poi è semplice, anzi semplicissimo! Tutto ciò che occorre è una teglia non troppo grande e 1kg di sale grosso. Poi se avete qualche odore (limone, prezzemolo, pepe, aglio...quello che vi pare!) creerete un piatto spettacolare con zero fatica e concentrazione!
Pratico no?

Branzino al sale con contorno di finocchi e fichi d'india

1 branzino (già eviscerato e lavato)
1 spicchio di limone
1 spicchio d'aglio
1 kg di sale grosso
1 finocchio
1 fico d'india
olio evo qb
sale
glassa di aceto balsamico

Per prima cosa accendete il forno a 240°. Versate un po' di sale grosso sul fondo della teglia, disponetelo in modo uniforme e appoggiateci sopra il branzino (se non dovesse entrarci, togliete la testa e/o la coda). Infilate uno spicchio d'aglio e uno di limone all'interno del branzino, poi ricopritelo con il restante sale grosso.
Ponete il branzino in forno per 30 minuti esatti in modalità ventilata (non prolungate la cottura per evitare che diventi stopposo!)
Nel frattempo tagliate in quarti e lavate i finocchi, tagliateli poi a tocchettini e metteteli in una ciotola. Sbucciate un fico d'india e, se avete tempo e voglia, passatelo in un setaccio a maglia larga schiacciando un po' in modo da separare la polpa dai semini. Aggiungete la polpa ottenuta al finocchio e condite con un pizzico di sale, un filo d'olio extravergine di oliva e qualche goccia di glassa di aceto balsamico.
Servite il branzino spinato insieme all'insalata e godetevi la fine dell'estate! :)

martedì 29 luglio 2014

Un 2.0 di buon augurio e si ritorna alle origini! Zenzero&Caffè, the original one!

Rimettersi in gioco porta bene, ne ho l'ennesima prova!

Ho aspettato 4 giorni prima di decidermi a riaprire un altro blog e ricominciare tutto di nuovo. 4 giorni che sembrano pochi in linea assoluta ma che, se passati a fissare lo schermo bianco per decidere se riprendere da dove sono stata interrotta o se lasciare tutto all'abbandono dei ricordi e dedicarmi ad altro, sono davvero tanti.

E poi, oggi che finalmente è andato on line il mio nuovo blog, Zenzero&Caffè 2.0, il mio valorosissimo marito (è un informatico, non ce lo dimentichiamo!!!) mi ha comunicato che forse, chissà, sarebbe riuscito a ripristinare il mio account e quindi, magari, anche i miei blog! (Suspance!)

Così è stato! Ci è riuscito!! E io sono frastornata...! Certamente contenta!
Riprendo possesso del mio amato blog con moltissimo piacere, ma qui di seguito pubblico lo stesso il mio primo post su Zenzero&Caffè 2.0 perchè, comunque, sempre di nuovo inizio si tratta, ma con lo storico delle mie ricette che tanto mi rattristava aver perso (e delle quali farò subito un back up!!!)

Che bello, che bello, che bello!!!! :)



"Mi cancelli? E io riparto! Zenzero&Caffè 2.0!

E rinasce!
A quattro giorni dal fattaccio, quando qualcuno, per puro "amusement", ha pensato bene di rubarmi l'account di Gmail, di inviare un testo con la richiesta di soldi (piuttosto improbabile!) a tutti quelli a cui nella mia vita ho scritto almeno una mail e poi di cancellare l'account, portando con sè, nel buco nero dell'oblìo, tutti e tre i miei amatissimi blog.

Non me n'è fregato un granchè di tutte le mail perse, di possibili informazioni private sulle quali poteva mettere le mani (non sono persona da grandi segreti, io!) e di tutti i contatti andati a farsi benedire.
Ma dei blog sì! Di tutto il lavoro fatto negli ultimi 3 anni, di tutti i miei post, ognuno con un pezzettino di storia personale dentro, di tutte le ricette, inventate, copiate o rivisitate... E' stata una perdita dolorosa direi...che non riesco ancora a digerire...

Ma poi, in una delle "telefonate-lamento" fatta ad una mia amica per raccontare l'accaduto, ho ricevuto un solo, diretto commento: "eh beh, è un bene! ti serve per ricominciare!"

Sul momento ci sono rimasta quasi male, mi sembrava mancasse di tatto per quella che io stavo vivendo come un'assurda e devastante sconfitta. Poi ci ho riflettuto e ho pensato che, a suo modo, aveva ragione! Che i miei blog effettivamente languivano da un po' e che uno scossone era proprio necessario! (Certo, se avessi prima avuto il tempo di fare un back up sarebbe stato meglio, ma tant'è...!)

E quindi riparto, come tre anni fa, proprio da Zenzero&Caffè, ma con un "2" un po' sfacciato nel nome, che ne svela subito la natura: è una seconda versione, un po' un secondo capitolo, che non potrà mai essere come il primo già per il solo fatto evidente di arrivare dopo, ma che ha il compito preciso di far ripartire, in me prima ancora che sul web, la voglia di sperimentare in cucina (con sommo gaudio di marito e pupo che credo non ne possano più di mangiare affettati!:)

E' un nuovo inizio quindi e pertanto prevede un nuovo "WELCOME" a tutti quelli che mi leggevano prima e che ricominciano con me in questa nuova versione del blog, ma anche a tutti i nuovi (che spero ci siano, e numerosi anche!) che passando di qui decideranno, chissà, di ripassare e ripassare e ripassare... :)

Io ci sono. Zenzero&Caffè pure. Che si fa, ripartiamo?! :)"

mercoledì 9 luglio 2014

Tronchetti di zucchine con cous cous, pomodoro e feta


Rimaniamo sempre in tema zucchine anche se è passato "qualche giorno" dall'ultimo post qui dentro.
Seppur non si direbbe, a giudicare dal tempo alternante tra piogge e freddo novembrino, siamo comunque nella stagione estiva.
Da giugno (ma anche da maggio a volte) in poi si apre la stagione di frutta e verdura, quella fresca, croccante, vivace, colorata, proprio come piace a me!
Ora, è vero che oramai le zucchine si trovano ovunque e per tutto l'anno, ma queste sono "speciali" perchè sono proprio di stagione! E per quanto io non sia una fissata (per niente!) sul cibo super-duper Biologico e stagionale, anche perchè non ho quasi mai tempo per andare a sceglierlo accuratamente sui banchi del mercato, su questo punto ho fatto una scelta: me lo faccio arrivare a casa!
Sì, perchè per fortuna esiste un servizio che si chiama Cortilia (grazie Ila di Ilariavafuori che me lo hai fatto conoscere attraverso un tuo vecchio post sul blog!) che prepara cassette in abbonamento con i prodotti stagionali e del territorio (il famoso km zero!) che arrivano direttamente a casa (o in ufficio!)
Troppo comodo! E poi ha tutto un'altro sapore!!
Per darvi un'idea, io pago qualcosa come 23 euro (o giù di lì), comprensivi di trasporto, a settimana per ricevere una cassetta piena di frutta e verdura di ogni tipo in base alle disponibilità degli agricoltori della mia zona (Milano sud).
In tutta onestà, lo trovo un servizio comodissimo, flessibile (si può sospendere, si può richiedere di non ricevere alcuni prodotti-che vengono poi sostituiti con altri in base alle disponibilità) e gestito molto bene (sono puntuali e cortesi!) e mi permette di preparare, per esempio, delle piccole bontà super riuscite come queste zucchinette che vi mostro oggi! Godetevele! ;)

Tronchetti di zucchine con cous cous, pomodoro e feta

4 o 5 zucchine
1 pomodoro
2 cucchiai di cous cous già cotto
1 cucchiaio di cubetti di feta greca
2 cucchiai di olio E.v.o.

Per prima cosa lavate per bene le zucchine e tagliatele in 3 ottenendo dei piccoli cilindretti. Cuoceteli a vapore (meglio, così mantengono le proprietà) o fateli bollire fino a che una forchetta non riesca a penetrarli con facilità. (Mi raccomando però di non stracuocerli sennò vi si spampanano tutti in fase di farcitura!)
Poi, una volta cotti, scavateli con l'aiuto di un piccolo cucchiaino, senza però bucarli da parte a parte in modo che rimanga un fondo per accogliere il ripieno.
A parte, in una ciotola, mettete il cous cous (precedentemente cotto come da indicazioni che normalmente sono riportate sulla confezione), il pomodoto e la feta, e condite il tutto con olio evo e, se volete, con qualche fogliolina di basilico tritato. Mescolate per bene e farcite i tronchetti di zucchina aiutandovi con un cucchiaino.
Disponeteli su una teglia ricoperta da carta forno e infornate per una quindicina di minuti o comunque finchè il cous cous non si sia dorato leggermente.
Sono ottimi da mangiare sia caldi che freddi!