Uno sguardo sui miei piatti

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lunedì 28 novembre 2011

Ananasso ha i suoi vincitori!

Eccoci! Ci siamo!
(Finalmente, direte! E avete ragione! )

Ad un mese e mezzo dalla chiusura del contest Ananasso (cucinare tutte le ricette per provarle...ehm...ha in effetti dilatato un pò i tempi! ;) siamo finalmente pronti ad annunciare i vincitori! Sì, plurale, perchè tra tutte abbiamo deciso che le ricette degne di note erano almento 3!

Taglio corto!
Ad insindacabile giudizio del giudice-marito (ma con mio pieno appoggio sulla scelta!) ecco i vincitori:

Terso classificato: Donuts all'ananas di Lilli. Una ricetta divertente nella forma e nel gusto, un accostamento di consistenze prima ancora che di sapori (croccante fuori, morbidissimo dentro) e un modo decisamente originale di utilizzare l'ananas in cucina.

Secondo classificato: Arrosto all'ananas fresco e pepe de Il ghiro vispo. Mi è piaciuto preparare questa ricetta, mi sono divertita a maneggiare la carne e trovo che sia una soluzione pratica, originale e di buon impatto scenico per preparare un abbinamento classico come quello del maiale con l'ananas. Interessante l'uso del pepe rosa (che io, peraltro, adoro!).

Primo classificato: Risotto al salmone affumicato e ananas di Maria Grazia. Il profumo sprigionato da questo piatto mi è rimasto nelle narici! E' una ricetta semplice di per sè, ma elaborata nel gusto. Il salmone e l'ananas si sposano perfettamente (contro ogni mia previsione, lo ammetto..) in un sapore finale completo e raffinato che ci ha conquistati e fatto scegliere senza ombra di dubbio o tentennamento! Un grazie speciale, in aggiunta, va dritto dritto alla Fra che si è ingegnata con i suoi elegantissimi tortellini colorati, fino a venirli a cucinare a casa nostra! Era un piacere guardarla farcire con cura ogni singolo tortellino con l'ananas e la ricotta salata ed è riuscita a produrre un piatto che ho trovato davvero elegante e bello da vedere! Brava! Bisogna però fare una scelta, per cui i vincitori restano 3, a cui faccio i miei complimenti, ma ringrazio di cuore tutti quelli che hanno deciso di partecipare a questo contest perchè il loro impegno tra i fornelli è stata per me una grande dimostrazione di affetto! :) A questo punto chiedo alle tre vincitrici di mettersi in contatto con me per l'invio dei premi e giuro solennemente che il prossimo contest (perchè, credevate che con uno mi fossi tolta il pensiero?!) durerà molto meno! Intanto vi auguro un buona notte e un ottimo inizio di settimana! :)

venerdì 18 novembre 2011

"Il mio fine é di fare di ogni fine un buon inizio" [Cit.]



Oggi vi racconto di Chiara, una food blogger, della fine del suo sogno che si era paradossalmente appena avverato, di un ristorantino dal nome genuino (Officina di cucina), sognato per anni e scomparso inghiottito da acqua e fango nel terribile alluvione che ha stravolto Genova poche settimane fa.
Ma non tanto della fine vorrei raccontarvi, quanto semmai del nuovo inizio in cui, forse, neanche la stessa Chiara sperava, ma che da qualche giorno sta diventanti sempre più reale e concreto e le sta regalando, un pezzetto per volta, di nuovo il suo sogno.
Essere blogger è anche questo. E' rendersi conto che l'amicizia di una sola persona può smuovere le montagne trascinando le parole fuori da uno schermo e trasformandole in fatti concreti, in aiuto, in affetto, in solidarietà.
Barbara Torresan si è mobilitata insieme ad altre blogger proprio in questa direzione. Hanno aperto un gruppo su Facebook (Foodblogger per Officina di cucina), si sono accordate e organizzate, hanno sparpagliato la loro voce un po' ovunque tra i loro contatti, per trovare dei nuovi fornitori, delle nuove sedia, nuovi prodotti, nuovi arredi.
Non è un raccontino. Non solo almeno. E' la storia di una fine riconvertita in splendido inizio, un work in progress che tarella sul web per arrivare dritto dritto al punto e sostenere, sostenerci a vicenda.
Sono rimasta molto colpita da questa mobilitazione, per questo ve ne parlo. Credo sia molto importante ricordare ogni tanto che scrivere on line non vuol dire restarci chiusi, ma aprire gli orizzonti per unire le forze in una realtà che non sempre è come l'avevamo sognata, ma che grazie al cielo è piena di sorprese!
Provate a dare un'occhiata qui o qui per capire di cosa parlo e magari, se avete voglia, date una mano anche voi! Il tam tam continua, in bocca al lupo Chiara!


venerdì 11 novembre 2011

Pancakes alle mele


Stavo per raccontarvi, come spesso faccio, di tutta l'evoluzione che ha avuto questa ricetta nella mia mente, a partire da quando mi sono resa conto che c'erano delle mele in giro per casa che imploravano il mio aiuto fino alla realizzazione di questi pancakes come improvvisati salva-colazione...
Ma poi ho pensato "e che palle!" (scusate la franchezza!), nel senso che magari delle volte può risultare pesante sentire storie che partono dall'origine dei tempi.
E quindi stamattina taglio corto e vi faccio un'unica precisazione: questa è una ricetta riciclo perchè le mele utilizzate sono quelle che vedete nella foto a sinistra (ma va?!), fatte in occasione di Halloween, ma eccessive in quantità e dolcezza per essere consumate tutte... Il loro colore aranciato è dato proprio dall'uso dello zucchero rosso utilizzato per zuccherarle. Ovviamente non è necessario utilizzare dello zucchero colorato nè tantomeno caramellare le mele prima dell'uso, quindi la ricetta che vi segno è riadattata e può essere utilizzata come linea guida da cui partire per poi riadattarla, colorarla e dolcificarla a vostro piacimento.
Ecco, vi lascio la ricetta e... Thanks god is Friday!

Pancakes alle mele
(scusate l'approssimazione nelle quantità, ma io sono andata ad occhio...)

4 mele 
2 cucchiai di zucchero
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
200 gr di latte
1 uovo
un pizzico di cannella
1 chiodino di garofano
burro o margarina

Lavate le mele, sbucciatele e tagliatele a tocchetti. Mettetele in un pentolino con 1/2 bicchiere d'acqua, 1 cucchiaio di zucchero, un pizzico di cannella e un chiodo di garofano (che poi andrete a togliere a cottura ultimata). Lasciate il pentolino sul fuoco fino a quando l'acqua si sia assorbita e le mele risultino cotte, poi toglietele dal fuoco e fatele raffreddare un po'.
Nel frattempo mettete in una ciotola la farina, il lievito, il bicarbonato, l'altro cucchiaio di zucchero e mischiate. A parte mescolate l'uovo, il latte e i 3/4 delle mele che avete preparato e unite il tutto alla ciotola con gli ingredienti solidi, Amalgamate con una frusta manuale, ma non vi preoccupate se il composto resta grumoso perchè va benissimo lo stesso.
Ungete un padellino con un po' di burro aiutandovi con un foglio di scottex in modo da eliminare quello in eccesso. Versate nel padellino ben caldo una quantità del composto pari a circa 3 cucchiai (deve coprire tutta la superficie del padellino) e fate cuocere qualche minuto per lato a fuoco molto basso.
Servite poi con un ciuffetto di burro e un po' delle mele restanti oppure con il classico sciroppo d'acero.

Solitamente per i pancakes mi affido anima e corpo alla ricetta di Laurel Evans (che secondo me non si batte in fatto di preparazioni USA), ma questa volta ho voluto sperimentare prendendo spunto da una versione di Chiara (che però li ha preparati con le banane) e devo dire che non era affatto male!
Io li ho trovati molto validi, vengono fuori dei pancakes soffici e coccolosi che aiutano un buon risveglio e che, sopratutto, hanno ben trasformato le mie meline vaganti in qualcosa di buono per la nostra colazione!




mercoledì 9 novembre 2011

Tortino di patate che si sentiva un pranzo..



Non so se avete presente la frustrazione che si prova ad arrivare in ufficio una bella mattina e rendervi d'improvviso conto che il pranzo che tanto accuratamente avevate preparato fino a tarda sera il giorno prima, è rimasto comodamente adagiato sul tavolo...!
Ecco, è così che ho iniziato la mia giornata oggi!
Il pacchettino ben confezionato e accompagnato da 2 belle mele grosse e croccanti (tanto per cercare di avere un pasto completo...), conteneva due mini tortini di patate cotti amabilmente in forno dentro le mie bellissime cocottine Le Creuset.
L'idea era di unire l'utile al dilettevole facendo fuori patate (che onestamente necessitavano una fine imminente) e uova in un simpatico e pratico tortino che avrebbe assunto la forma di pranzo il giorno dopo.
Tutto sfumato. Ovviamente, quindi, non ho idea di come sia venuto e dovete andare a fiducia, mentre io oggi mi sono dovuta tristemente accontentare di un panino al prosciutto...

Tortino di patate

3 patate grosse
2 uova
1/2 cucchiaino di cumino
un pizzico di noce moscata
pepe
sale
formaggio grattugiato
1 tazzina da caffè di latte
1 fiocco di burro o margarina (per ungere la cocotte)
1 cucchiaio di farina

Ho pelato le patate e le ho sciacquate bene. poi le ho tagliate a fettine sottili. A parte ho sbattuto le uova, ho aggiunto le patate e le spezie e ho salato il tutto.
Ho unto le due cocottine con della margarina e le ho cosparse con un po' di farina per semplificare l'estrazione dei tortini dalle cocotte.
Ho inserito n ogni cocotte una quantità uguale di patate cercando di distribuirle in modo uniforme, ho versato il latte (mezza tazzina per ogni cocotte) e ho cosparso con il formaggio.
Ho messo i tortini in forno con il coperchio per circa 10 minuti a 180° in forno già caldo. Trascorso questo tempo, ho tolto i coperchi e ho fatto andare per altri 20/30 minuti.  I tortini hanno iniziato a gonfiarsi e quando si sono dorati in superficie, erano pronti.
A questo punto ho spento il forno, l'ho aperto il tanto necessario per far uscire un po' il calore e ho lasciato intiepidire i tortini all'interno senza estrarli. per tutta la notte. Questo perchè la mia intenzione era farli raffreddare per poterli trasportare più facilmente, ma se li preparate per mangiarli subito, è sufficiente aspettare una decina di minuti prima di servirli ancora ben caldi.

Involtini di melanzane ed un tuffo nel mio paese



Il 1°dei due piatti di rascatelli! :)
Una cosa che mi piace sempre un sacco quando scendo dai miei è infilarmi a capo fitto negli odori e nei sapori tipici di casa mia. Aspirare a pieni polmoni l'aria fresca della sera davanti il portone di casa appena scesa dalla macchina è una cosa che mi fa entrare dritta dritta in una dimensione di familiarità.Sì, perchè, arrivando quasi sempre di sera tardi (questa volta era quasi mezzanotte) gli odori sono più chiari e definiti, l'aria più fresca e umida, e le mie narici riescono a percepire tutto l'odore del mio paese. Non so dirvi di che odore si tratti, ma giuro, potrei riconoscerlo tra mille! :)

Rascatelli al sugo di cinghiale
Lo scorso week end era stato pensato come una toccata e fuga mirato per lo più a fare la conoscenza di una bimbetta tenerissima di appena due mesi, figlia di una mia cara amica, che altrimenti non avrei visto fino l'estate prossima e onestamente mi sembrava un po' troppo. Così mi sono organizzata e in fretta e furia ho deciso di fare questa veloce puntatina calabrese, ma benchè la missione fosse di stampo neonatale, il mio viaggetto si è presto trasformato in un week end mangereccio all'ennesima potenza!

Cinghiale in umido
Melanzane ripiene, rascatelli al sugo di cinghiale, olive schiacciate, tarallini ai vari gusti, agnello in padella con zucchine e peperoni, salsiccia, 'nduja, caciocavallo.....

Un'infinità di sapori che sto ancora cercando di catalogare nella mia mente, ma che il mio palato ha già amabilmente degustato restando spesso in estasi per qualche minuto...
Casa...! :)

Patate ripiene con funghi e speck
Tanto per darvi un esempio, domenica siamo stati ospiti da Biagio e Lucia, due simpatici amici di famiglia che ci hanno deliziato con un pranzo che...valeva doppio! :)

Abbiamo arrancato per raggiungere la casetta incastrata tra le viuzze del paese e al nostro arrivo Lucia ha esordito con un "Non ho fatto antipasto perchè così ci godiamo subito la pasta!"

"Benissimo" abbiamo risposto, ma allora che c'è in tutti quei pentolini?

Olive schiacciate
"Mah, niente, non ho fatto niente...qui il sugo, qui l'acqua della pasta, qui la carne..."

Ora sappiamo che quando Lucia dice così non c'è da crederle! :)

Abbiamo, per l'appunto aperto il pranzo con i Rascatelli al sugo di cinghiale, una pasta fatta rigorosamente a mano che porta proprio l'odore della domenica fritto in tavola, sotto il tuo naso!
Un sugo denso e corposo faceva da condimento e io non ho potuto trattenermi dal fare il bis (Non dite niente, vi prego!:)
Salsiccia nostrana e formaggi

Subito dopo sono arrivati in tavola, in ordine sparso: carne di cinghiale in bianco, involtini di melanzane, patate ripiene con funghi e speck, involtini di peperoni, olive schiacciate, cipolline di tropea sott'aceto, polpettone, salsiccia nostrana, formaggi, frutta, torta Delice, caffè, liquori....

Siamo usciti da casa loro verso le 16.00 quasi rotolando, ma giuro, ne è valsa la pena! :)
Involtini di peperoni

Qui trovate qualche scatto che testimonia il lauto pranzo e subito dopo vi lascio, tra tutte, la ricetta degli involtini di melanzane, ricevuta sotto diretta dettatura dalla cuoca!

Polpettone




Kinder Delice

Involtini di melanzane con prosciutto cotto e caciocavallo  (per 2 persone)


2 melanzane grandi
200 gr di prosciutto cotto a fettine
caciocavallo
sale
olio di semi
parmigiano


Cominciate lavando le melanzane e tagliandole a fette sottili per il lungo, prima di metterle in un colapasta con un'abbondante quantità di sale (5/6 cucchiai per 2 melanzane). Trascorse un paio di ore, sciacquatele per bene e asciugatele con un canovaccio asciutto.
Friggete le fettine melanzane in abbondante olio per un paio di minuti al massimo per evitare che si biscottino troppo (devono restare morbide e flessibili).
Adagiate le melanzane appena fritte su della carta assorbente prima di farcirle con una fettina prosciutto e una di caciocavallo ciascuno. Avvolgetele a mo' di involtino fermandole, se necessario, con uno stuzzicadente. In ultimo adagiate gli involtini di melanzane in una pirofila (senza aggiungere olio) e cospargetele di parmigiano, poi mettetele in forno a 180 gradi per 15 -20 minuti.
Una vera delizia!

Grazie a Lucia per questa ricetta!






giovedì 3 novembre 2011

Zenzero e Caffè sulla Cuochina! ^_^

Ecco che uno si scervella per trovare un modo carino, diverso e originale per festeggiare il proprio Blog-compleanno...e poi arriva, lei, La Cuochina, che precisa e impeccabile, sceglie proprio il giorno giusto per ospitarmi sul suo blog!

Ed ecco che, in un lampo, il mio blog-compleanno è celebrato! ^_^

Per me è un onore e una gran bella soddisfazione essere ospite sul suo seguitissimo blog, e per questo voglio condividerlo con voi!
A voi il link! ;)

Grazie Cuochina! ;)

Blog-compleanno e zucca, in insalata però!

Chiedo venia per la foto! Lo so, non rende!

E' che speravo di riuscire a festeggiare il blog-compleanno (oggi!) dando l'annuncio dei vincitori del contest (sì, probabilmente sarà più di uno, stile premiazione da podio! ^_^Ecco, ve l'ho detto!), ma avrete già capito che non ce l'ho fatta..!
Cucinare tutte quelle ricette richiede tempo e con Halloween di mezzo, abbiamo avuto un po' la cucina impegnata... :)

Questo però, non vuol dire che il blog-compleanno non meriti di essere festeggiato! E visto che di dolcetti (anche senza scherzetti) per ora ne ho abbastanza, ho deciso di festeggiarlo con una ricetta un po' insolita per una festa...ma moooolto meritevole della mia attenzione!
E' più una non ricetta, a dire il vero, nel senso che ci vuole talmente poco che forse non dovrebbe neanche stare qui, ma a me piace un sacco, mi ricorda casa ed è di stagione e quindi ho deciso che (siccome qui le regole le faccio io!) questa insalatina è perfetta per un blog-compleanno originale, semplice e all'insegna del colore!
Arancio ovviamente! ;)

Insalata di zucca all'aceto e origano

zucca (circa 1 kg - io ho usato una fetta enorme di quella gialla, grande, qualità americana)
aceto di vino bianco o di mele
sale
origano

In una pentola abbastanza capiente fate bollire 2 parti di acqua e 1 parte di aceto. Per le quantità regolatevi in base alla quantità di zucca che avete deciso di preparare...(L'acqua deve ovviamente coprirla interamente una volta che la mettete a bollire).
Quando l'acqua bolle, immergetevi la zucca sbucciata e tagliata a pezzetti. Fate cuocere con coperchio per 15 /20 minuti verificandone di tanto in tanto la cottura con la forchetta (deve essere morbida al contatto con la posata).
Una volta pronta, scolatela e fatela raffreddare completamente.
Mettetela poi in una ciotola e conditela con sale, olio extravergine di oliva, origanoe, se preferite, altro aceto, prima di servirla come contorno o insolito antipasto, magari abbinata con delle castagne lesse. :) io la trovo ottima! :)

Con questa insalata dal colore confortante, voglio ringraziare DI CUORE tutti quelli che mi seguono e mi appoggiano, perchè questo blog non avrebbe molto senso senza TUTTI-QUANTI-VOI!

Ecco, momento "luccichio-negli-occhi" finito! *.*

Baci baci a tutti! :)

I.




mercoledì 2 novembre 2011

Il nostro (primo) Halloween!


Questo è stato Halloween per noi... :)

I fantastici pipistrelli appesi al lampadario del soggiorno, sono opera del mio super artistico marito (su spunto preso da un'idea di Marta Stewart che, grazie ad un link di Ilaria, siamo riusciti a spulciare giusto prima di addobbare la casa! ;)


Grande soddisfazione sopratutto visiva (ma erano anche buone!) per le pizzette zombie, mentre le ragnateline, per quanto bellissime da vedere secondo me, non hanno avuto una buona riuscita di resa nella seconda tornata (nella prima erano buonissime...ma mea culpa, lo ammetto, ehm...ho saltato un passaggio!)

Anche il pane aveva il suo perchè, ma...siamo sinceri, ho fatto di meglio! :)


Zucchette (bignè al formaggio)
Le zucchette invece sono state sudate! Al primo tentativo il risutato è stato più che deludente...direi inconcludente! Impasto troppo liquido, colorante sbagliato, consistenza terribbile a fine cottura. Ho provato a riadattare ciò che era venuto fuori trasformandoli in piccoli paninetti al formaggio, ma....sono stati definiti senza tanti complimenti, cartoni dell'esselunga! Sob..!

Però ci ho riprovato! Ed eccole qui, tutte le mie simpatiche zucchette! Trucco e parrucco ad opera di Andre, però! :)




Questi bellissimi teschi ripieni, invece, sono una realizzazione della Scarlet (che quando si ci mette..!) Credo si intuisca cosa siano, ma per sicurezza (!!) ve lo dico: tagliolini al nero di seppia in salsa si peperone (e dentro un peperone...ehehe!)






 

Bella la zucca ripiena di risotto zucca e salsiccia, questa volta per mano di Lilli! ^_^
La cosa che più mi ha divertita, è stato preparare le mani del mostro: un super effetto scenico per un procedimento decisamente facile! E' stato divertente maneggiare il pollo freddo per passarlo prima nell'uovo e poi nel pan grattato..! Grottesco, ma divertente! :)



Super semplicissime le mummie!Ci vuole solo un po' di pazienza perchè in realtà è un lavoro di puro assemblaggio...ma poi sono un sacco simpatiche da vedere! E sono un classico, quindi vanno via in un lampo!


Insomma, ci siamo sbizzarriti e ci siamo divertiti!
Che dite, si vede? ;)