Uno sguardo sui miei piatti

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mercoledì 27 luglio 2011

Pronti, partenza....


Ecco, sì! Tenetevi pronti!
Perchè lo so che siete tutti già con le valigie aperte sul letto e il costume in mano, ma mica uno può solo pensare alle vacanze! (Può?!Ihihih!) O almeno, mentre è sotto l'ombrellone ad abbrustolirsi, mica vuole che si abbrustolisca anche il cervello! E così ho pensato a qualcosa che potrebbe impegnare le vostre menti estive: un contest! Non siete contente?! (Vi vedo che saltellate in giro per casa, esultanti! :)

Però non è ancora il momento di farvi scervellare (mai sia che in valigia mettiate le sciarpe invece che il pareo, per distrazione! :)

E quindi Stay tuned! Appena il contatore segnalerà le 10.000 visite, mi industrierò per svelarvi il tema del contest e, chissà, magari anche i premi! ;)

Un abbraccissimo a tutti! ;)

lunedì 18 luglio 2011

Zuccottino ai kiwi




Io lo so che vi state giusto chiedendo che fine ho fatto! E se non eravate ancora lì con il punto interrogativo pendente sulla testa, vi assicuro che lo sareste stati presto prestissimo (io certe cose me le sento!) :)
Non ho abbandonato il mio adorato blog, no, no, no! Mi sono solo infilata in un paio di cosucce che mi impegnano (yeah!!) e che, ovviamente ora vi racconto perchè, va bene che , come dice la mia collega, "chi si loda, si imbroda", ma ogni tanto ci sta anche voler condividere un po' di sana soddisfazione! :)

Dunque, per prima cosa ho iniziato a collaborare con un altro blog, Butta La Pasta (di cui tra l'altro vi ho parlato qui, perchè alle volte il caso ci mette del suo!:) e siccome sono ancora in fase studio per cercare di capire bene la loro struttura e le loro regole, questa cosa mi sta portando via un sacco di tempo, ma leggere venerdì scorso il primo articolo in pubblicazione, devo ammettere che è stato soddisfacente! :)
Poi ho ripreso in mano un altro progetto che mi è stato affidato qualche mese fa, ma che, causa forza maggiore (matrimonio in vista!) è stato abbandonato a sè stesso. Si tratta della gestione di un sito (Coltello e Forchetta)  di recensione locali nella città di Milano, una cosa simile al mio già esistente Follow Me Out, ma di stampo più snello e meno personale. E' un sito della quale ho completa gestione fatta eccezione per la grafica e per la struttura di base, ma che richiede tempo e dedizione per spiccare il volo! Il bello è che chiunque può fare una recensione su Coltello e Forchetta e creare così una vera communiti per la città di Milano. Un progetto molto interessante che si è arenato nella sua fase di start up e che sto provanto a rimettere in piedi. Ovviamente, neanche a dirlo, chiunque avesse piacere a partecipare con una recensione su qualche localino milanese, è assolutamente ben accetto!!! :) (Che ruffiana, eh? :)
E poi, last but not least, c'è la mia nuova vita (di cui qualcosa vi ho raccontato qui) che scorre e procede molto bene (lo dico per quelli di voi che se lo stavano chiedendo.. ;) e che richiede, ovviamente un minimo di cura e attenzione (data ovviamente molto volentieri, intendiamoci! ^_^)
Ecco, dopo tutta questa spataffiata, utile per lo più ai curiosi, vi lascio una ricettina fresca fresca e perfetta per quelli che, come me, soffrono di attacchi di zuccherite acuta (devo spiegarvi che cos'è?!).
Godetevela! E buon lunedì a tutti! :)

Zuccottino ai kiwi

- Pan di spagna (io ho usato quello confezionato, lo ammetto!)
- 4 kiwi maturi
- 1 cucchiaio di zucchero
- succo di frutta (io ho usato quello ai mirtilli, ma scegliete voi il gusto)
- crema pasticcera

Generalmente ognuno ha una sua ricetta "di fiducia" per fare la crema pasticcera, ma per quelli che non si fossero mai cimentati o che vogliono provarne un'altra versione, ho inserito la mia (di mia mamma per essere precisi) a fondo pagina.

Per fare gli zuccottini monoporzione, ho rivestito degli stampini da muffin con della pellicola trasparente. Poi ho tagliato i kiwi a pezzettini e li ho messi in una ciotola con lo zucchero, lasciandoli momentaneamente da parte. Ho tagliato il pan di spagna a pezzi (per la dimensione regolatevi in base alle dimensioni del contenitore che avete scelto darà la forma al vostro zuccotto) e, dopo averlo bagnato con il succo di frutta, l'ho utilizzato per rivestire l'interno dello stampino.

Ho poi riempito lo stampino con uno strato di crema pasticcera e uno di kiwi, proseguendo fino a circa un centimetro dall'orlo.
A questo punto ho chiuso con un altro pò di pan di spagna bagnato nel succo di frutta.
Il consiglio è di non bagnarlo troppo per evitare che si sfaldi, meglio semmai un pò meno del dovuto che tanto ci pensa la farcitura a dare umidità al dolce.

Mettere in frigo un paio di ore prima di servire.

Crema pasticcera:

- 1 uovo
- 1 cucchiaio di farina
- 1 cucchiaio di zucchero
- 2,5 dl di latte
- scorza di limone

Iniziate mescolando in unpentolino gli ingredienti solidi e proseguite aggiungendo quelli liquidi gradualmente, aiutandovi magari con una frusta. Una volta unito il tutto, mettere il pentolino sul fuoco basso e mescolare continuamente fino ad addensamento della crema.
Fate raffreddare prima di utilizzarla nei dolci.

martedì 5 luglio 2011

L'anatra e Masterchef! ;)

Ipotizzate di trovarvi nel back stage di un famoso programma Tv di cucina. Ipotizzate di avere a disposizione una cucina enorme e una dispensa super-accessoriata. E in questo contesto, immaginate di dover inventare su due piedi, in pieno pomeriggio di un sabato di giugno, una ricetta con un ingrediente segreto tipo...petto d'anatra! Sob!

Questo è esattamente quello che è capitato a me circa una quindicina di giorni fa...dopo aver ricevuto ( e accettato!) un invito a passare un pomeriggio negli studi di Cielo TV durante la registrazione della versione italiana di Masterchef.

Inizialmente, a dire il vero, la nostra presenza lì era stata pensata (o almeno così capita...) per farci assistere alla registrazione della puntata. Camere da presa, microfoni, faretti, ciak...azione! Così me l'ero immaginata! E in tutto questo trambusto di personaggi e operatori di scena, noi, le blogger, che, con i nostri nasi curiosi, stavamo a sbirciare da dietro, mentre tutte le immagini venivano catturate e preparate per il futuro lancio in tv.
Ecco, no, non è andata così, e non vi nego che inizialmente un po' ci sono rimasta male...
Cioè, mi invitate nel back stage di un programma tv, e poi del programma tv...resta solo la scenografia (quella ce l'hanno fatta vedere, durante la pausa!)
Poi però è arrivato il "cuoco di produzione" e il producer e gli autori...e hanno iniziato a spiegarci a grandi linee quello che sarebbe stato il nostro pomeriggio, tipo: "dividetevi in due squadre: vi sfiderete in cucina partendo da un ingrediente segreto!"
Eh?! Ma dite davvero?!
Ero rimasta un po' stupita! Non mi aspettavo di dover cucinare!

Ma a me piace stare al gioco e vedere dove si va a finire...per cui, in compagnia delle mie valorose compagne di squadra (Valentina di Butta la Pasta e Alessandra di Bad TV), appena visto l'ingrediente segreto, abbiamo iniziato la "spremitura delle meningi", devo dire, con ottimi risultati! ;)

Valentina ha avuto l'idea geniale di giocare, per una carne come l'anatra, sulla semplicità più assoluta, scelta che (olè!) si è dimostrata vincente! :) Il mio contributo si è concentrato per lo più sugli involtini di radicchio ripieni di...ehm...radicchio! :) E Alessandra, che è una blogger sì, ma scrive di tv, oltre a svolgere una perfetta attività di supporto della squadra, si è concentrata su interviste e raccolta di informazioni! ;)

Ci siamo divertite! Tra le mani immerse nel burro e l'odore delle erbette ancora nel naso, abbiamo passato un sabato pomeriggio diverso (particolare direi!) con persone simili e diverse che scrivono o lavorano come matti nella parte in ombra della tv.
E' impressionante assistere alla messa in moto di una macchina gigantesca (di persone, di risorse, di energie...) che porterà alla luce solo qualche ora del loro lavoro! Hanno tutta la mia stima! Ecco! :)

E l'anatra? L'abbiamo preparata e l'abbiamo lasciata lì (che spreco! :), utilizzata solo per farne oggetto di giudizio dei giudici del programma (!!!), maestri severi (e a tratti aspri, quasi rudi!), delle nostre casalinghe tecniche di cucina.
La soddisfazione è nel giudizio (è piaciuta la nostra cara anatra arrosto! :), ma è sopratutto nell'esperienza che, nel bene e nel male, ci ha fatto conoscere gente nuova e ci ha regalato uno sguardo direttamente dentro la scatola nera della nostra tv! ;)


Arrosto d'anatra in crosta di erbette

Petto d'anatra
burro
erbe aromatiche a scelta (noi abbiamo usato rosmarino, prezzemolo, salvia, mentuccia, erba cipollina...)

radicchio per l'accompagnamento


Come prima cosa abbiamo sminuzzato le erbe aromatiche e le abbiamo unite al burro lavorandoli bene insieme. Abbiamo poi avvolto il burro nella pellicola trasparente e l'abbiamo riposto in frizer per farlo solidificare.
Nel frattempo abbiamo acceso il forno per farlo riscaldare e abbiamo passato il petto d'anatra in una padella già calda per farla sigillare da entrambi i lati.
Finita questa operazione, abbiamo adagiato la carne in una pirofila e l'abbiamo ricoperta con delle fettine molto sottili di burro aromatizzato, per poi metterla in forno a 180/200 ° per 10 minuti circa. Al termine della cottura abbiamo spolverato l'arrosto con del sale in fiocchi aromatizzato al sedano.

Perchè sia cotta alla perfezione, la carne deve conservare all'interno un colore rosato e succoso (vedi foto! ;)

Per il radicchio, invece, ne abbiamo semplicemente passato alcune foglie in padella con un po' di burro alle erbe, abbiamo poi farcito le foglie intere con il radicchio a pezzetti e abbiamo chiuso gli involtini con dei fili di erba cipollina.

Giuro, più facile di così era impossibile! :) Grazie a tutti!

venerdì 1 luglio 2011

Sfogarabbia al cioccolato


Oggi proprio non va. Quando ti senti presa in giro anche dalla tua stessa ombra, forse è il caso che tieni chiusa la bocca e inizi a ragionare su una possibile àncora di salvataggio.
Un'àncora necessaria per mantenere lucida la mente e aperto il cuore, per restare coscienti e convinti del proprio pensiero perchè quando tutto diventa una farsa, tutto un'illusione, diventa necessario essere fermi davanti a se stessi per non mollare, per non farsi trascinare nel baratro fantasioso del "ma forse in effetti..."

Non ho voglia di aggiungere molto altro oggi, mi limito a lasciarvi con una ricetta-non-ricetta, una di quelle semplicissime, che non prendono tempo e concentrazione, e che permettono alla mente di stemperare bollori malsani che arruginiscono il fegato.

La scelta ha un senso: l'amarezza del cioccolato, la "vuotezza" del riso soffiato, la presenza indispensabile dello zucchero di canna, grezzo, naturale, certo, primitivo.


Sfogarabbia al cioccolato
Cioccolato fondente
Riso soffiato
Zucchero di canna
Latte (facoltativo)

Fondete il cioccolato a bagnomaria o direttamente in un pentolino con un goccio di latte per non farlo attaccare al fondo.
una volta fuso, togliete dal fuoco e versate dentro il riso soffiato e lo zucchero.
(L'assenza delle quantità non è un errore, ma è funzionale al fatto che ognuno si regola in base a quanto e come vuole bilanciare gli ingredienti. Va a gusto insomma.)
Fare dei mucchietti con il composto e mettere in frigo per qualche ora (finchè non si solidificano)
Nel mio caso, prima di farli rassodare, ho aggiunto dello zucchero di canna in superfice per aumentare il tratto grumoso di questi cioccolatini, ma anche questo...come tutto...va a gusto.