 |
Ancora crudi e pronti per la cottura.. |
Oggi ho iniziato la giornata come mai nessuna donna dovrebbe iniziare una sua giornata: salendo sulla bilancia.
Dramma! E' vero che ieri sera, come vi raccontavo
qui, sono andata ad abbuffarmi in compagnia, ma non può essere che sia tutta colpa di una sola cena... Ecco, bisogna correre ai ripari. Maggio è vicino (molto vicino!) per cui la prima cosa da fare è...(no, non posso pronunciare la parola "dieta" a 15 giorni da Natale!!)...beh, forse rallentare un attimo!
In realtà, se proprio dobbiamo dirla tutta tutta, non penso che siano le mie ricettine (o quelle degli altri!) a far spaventare la mia bilancia, semmai tutte quelle simpatiche uscite a cena durante le quali leggi il menu e concordi con te stessa che non puoi non prendere questo o quel piatto!
Per cui riduciamo innanzitutto le uscite culinarie (triste pensiero, ma necessario..) almeno fino a Natale.
Seconda cosa: sfrutto questo periodo di "magra" (ahahah, me la rido!) per postare qualche ricettina in arretrato.
In questo modo evito di documentare cene tristi a base di insalate e pastine (che non è detto che ci saranno, ma giusto per rendere l'idea del mio umore al pensiero di una dieta...) e allo stesso tempo rispolvero un po' di "creazioni" che mi hanno dato più o meno soddisfazione, ma che in ogni caso non meritano di finire nel dimenticatoio delle dosi mai segnate.
La ricetta di stasera è comunque una ricetta molto alleggeribile (di per sè è leggerissima, ma è il condimento che farebbe un po' discutere i dietologi...), cioè è possibile servirla con formaggi più leggeri e meno impegnativi oppure in brodo (variante che però non ho provato, per cui mi astengo da commenti e suggerimenti)
Questi qui invece li ho provati e come! Sono semplicissimi da fare, buoni e molto nutrienti (e mettiamocelo ogni tanto!) e si prestano molto bene per un pranzetto di una domenica d'inverno, fredda e grigia, a cui conferiscono calore e colore in abbondanza! :)
Io li ho mangiati di martedì, ma non è mancato l'effetto rallegrante dovuto a forma buffa e colore intenso! :)
Ovviamente ne esistono milioni di varianti, basta sostituire alcuni ingredienti con quelli che più preferite per poter ottenere diverse combinazioni di sapore e colore nello stesso piatto.
Canederli alla barbabietola
100 gr di pane in cassetta tostato (va bene anche il pane raffermo)
1/2 barbabietola (io ho utilizzato quella precotta che trovate al supermercato in modo da non avere bisogno di effettuare il passaggio della cottura)
pan grattato
150 gr di latte (sì, grammi!)
un paio di fettine di taleggio
sale
diversi tipi di formaggio per il condimento (io ho messo 2 cucchiai di philadelphia, 2 cucchiai di grana padano, 30 gr circa di taleggio e un goccio di latte per amalgamare il tutto)
pepe
Tagliate il pane a dadini di circa un centimetro di spessore e metteteli in una ciotola.
Versate sul pane il latte dopo averlo scaldato e lasciate riposare per 15 minuti.
Nel frattempo tagliate a pezzetti la barbabietola (se la vostra non è precotta, cuocetela in acqua salata per 10 minuti) e poi passatela al mixer (non è una procedura necessaria, ma così sarà più semplice da amalgamare agli altri ingredienti). Trascorso il tempo necessario, aggiungetela al pane bagnato, salate e mischiate il composto con le mani fino a renderlo abbastanza compatto (Se troppo molle aggiungere del pan grattato, se troppo secco, bagnare con un altro po' di latte)
A questo punto formate con l'impasto una serie di pallotte di circa 3 o 4 cm di diametro (poi scegliete voi la dimensione preferita!) e aggiungete nel mezzo un quadratino di taleggio.
Cuocete i canederli in acqua per 10 minuti circa e scolateli con l'aiuto di una schiumarola versandoli direttamente nella padella in cui avete precedentemente sciolto i diversi formaggi.
Servite possibilmente in accompagnamento ad un buon vino bianco.
Con questa ricetta partecipo al contest Testa di rapa del blog Vaniglia, Zenzero e Cannella