Uno sguardo sui miei piatti

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mercoledì 10 novembre 2010

Risotto Vaticano

Aprire un blog mette fame. Specie se si tratta di un blog di cucina.

In questi giorni, a pochi attimi di vita del mio personalissimo progetto "bloggettaro", sto entrando in un vero e proprio universo parallelo. La cosa divertente è che nulla di più che girare in blogs e siti dculinari ti tiene più con i piedi a terra (agganciandoti in modo inesorabile alla tua cucina!), ma ti lancia verso il mondo del possibile, del creabile e del raccontabile! :)

Sto scoprendo vari mondi, raffinati, commerciali, caserecci, trasognanti. In ognuno un infinito numero di prospettive, di idee, di interpretazioni.

Proprio da qui parto, da un'interpretazione di una ricetta che mi ha colpito molto per presenza scenica (sono sempre molto affascinata dalla forma!:) incuriosendo il mio palato.
E' una ricetta recentissima del Cavoletto di Bruxelles che mette a confronto due gusti completamente opposti: il parmigiano e il nero di seppia con un interessante il gioco di colori che l'immagine scattata da Sigrid  racchiude in modo sublime! Due risotti. Due ricette. Due anime diverse forzate in una convivenza creativa che punta a stupire e affascinare (con ottimi risultati direi!) :)

Beh, mi sarebbe piaciuto realizzarla fedelmente, riprodurre lo stesso effetto a contrasto, ma, ahimè, creatività a parte, bisogna fare i conti con il proprio frigo...e il mio era un tantino carente su alcuni ingredienti. Per cui contrasto sì, ma più delicato, più subliminale.
Due gusti a confronto, il parmigiano (per mantenere un filo conduttore con la ricetta originale) e lo zafferano. Molto diversi se assaggiati separatamente, ma che quando si incontrano si fondono facilmente uno nell'altro in un equilibrio che non lascia spazio alla prepotenza.
Un gioco di colori più discreto, meno sfacciatamente originale, ma interessante, quasi "amichevole"(passatemi il termine!).

Ovviamente parte da qui una lunga sperimentazione sui risotti, piatto lontano dalle mie tradizioni culinarie, ma abbastanza versatile da proporsi facilmente come veloce base per diversi esperimenti in cucina.

PS: Non me ne voglia Sigrid per la pessima foto postata... :)

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