lunedì 6 aprile 2020

Riso casualmente Thai



Un'altra cosa con la quale ho deciso di cimentarmi in queste giornate rallentate, è lo yoga.
In passato ho seguito per circa 3 mesi un corso di yoga, poi con la gravidanza, sebbene sia consigliato, ho interrotto perchè al mio nuovo inquilino non andava a genio :)
Ma la sensazione dopo ogni lezione me la ricordo ancora molto bene. Era una sorta di flusso di silenzio. Le parole non sembravano più così necessarie dopo e tutti i rumori intorno (il traffico, le voci, la musica) sembravano amplificate e distanti.
Anche il corpo sembrava più all'erta, sebbene rilassato...non so come spiegarlo...
Così, dopo mesi a riprometterci con le colleghe di iniziare un corso, questo stop forzato mi è sembrato quasi un segno e lo yoga sembra l'elemento perfetto per aiutare il corpo e la mente a rallentare e cambiare ritmo.
Vero. Se non hai figli.
Con i miei due adorati mostriciattoli sempre tra i piedi, devo scendere a patti con il marito per provare a tenermeli lontani una mezz'oretta.
In ogni caso, per chi volesse lanciarsi in questa sperimentazione, segnalo il canale youtube de La scimmia Yoga che ho trovato completo, ben fatto e professionalmente all'altezza di esigenze anche molto diverse tra loro.
Ma siccome nulla è lasciato al caso, la ricetta di oggi è volutamente orientaleggiante (non potevo abbinare a tutto il discorso sullo yoga, la ricetta di una pizza o di un hamburger gourmet!)
Questo piatto è una conseguenza. Ha preso forma dopo essermi resa conto che il riso che avevo cotto e che volevo destinare ad una ben più banale insalata di riso, era in realtà indietro di cottura.
Avrei potuto semplicemente farlo cuocere un altro po', è vero, ma un'altra idea mi ronzava in testa...

Riso casualmente Thai

300 gr di riso bianco per insalate (no carnaroli per intenderci!)
2 cucchiai d'olio evo
4 wurstel di pollo (sostituibile con il cotto a dadini)
1 zucchina
1 scalogno
salsa di soia
una manciata di arachidi
1 bicchiere di acqua di cottura del riso

Fate bollire il riso ma scolatelo 5 minuti prima del termine della cottura, in modo che sia ancora un po' duro.
Nel wok (ma va bene anche una padella ampia) mettete a rosolare lo scalogno con i 3 cucchiai di olio
e aggiungere subito la zucchina grattugiata. Coprire con il coperchio e far appassire a fuoco basso.
Aggiungere poi il wurstel tagliato a rondelle e irrorare con la salsa di soia. La quantità è a piacere in base al gusto più o meno sapido che volete ottenere.
Prolungare la cottura per un minuto e aggiungere il riso e il bicchiere d'acqua di cottura gradualmente.
Quando tutta l'acqua sarà assorbita e il riso sarà correttamente cotto, aggiungete le arachidi tritate e mescolate bene.
Servite ancora fumante, sentirete che profumo!

domenica 5 aprile 2020

Carbonara non-carbonara e un saluto ai puristi! ;)


A giudicare dalle varie bacheche sui diversi social, questa quarantena ha riportato alla luce le doti culinarie di chef e panettieri nascosti tra le mura domestiche. Riprendere in mano il mio blog in questo periodo, quindi, si è rivelata una scelta allineata alla massa.
Ma d'altronde, se si ha un po' di interesse per la cucina o per il cibo in generale, credo sia una reazione automatica ad un avanzo di tempo in cui si può finalmente provare quella ricetta letta anni fa o concedersi la soddisfazione di preparare in casa cibi che normalmente siamo abituati a comprare.
Si innesca e si accende inoltre la vecchia battaglia dei puristi che "va bene a casa solo se è fatto a mano" (armata invisibile della quale facevo parte anche io qualche tempo fa, lo ammetto!) contro chi fa uso osceno di planetarie di varia foggia e misura.
Io, dopo anni a sostegno dell'impasto come unico sforzo fisico concesso, delle mattinate passate a mescolare, pesare e amalgamare con il solo ausilio di ciotole di ogni forma e grandezza e una piccola bilancia a batterie, oggi uso il Bimby. Lo ammetto. E ne faccio un uso costante e al massimo delle sue potenzialità. Praticamente al posto delle pentole, della bilancia, delle fruste, della vaporiera e del frullatore.
Mi sono convertita un paio di anni fa verificando con le mie stesse mani che è un aiuto enorme nella gestione del tempo, nell'ottimizzazione degli attrezzi e nella resa finale, ma anche che chi cucina resti tu. Cioè, se non sapevi cucinare prima, non diventi Cracco solo acquistando una planetaria.
Ci sono però cose che non ha senso preparare con il Bimby magari perchè richiedono quantità troppo ridotte o erchè davvero i passaggi sono così semplici da non necessitare di alcun supporto in cucina.
Oggi vi parlo di una ricetta così, per accontentare i puristi degli stumenti, ma indispettire quelli delle ricette...Una carbonara non carbonara, senza guanciale, ma con le zucchine.
Super semplice, super gustosa. Preparata con i metodi classici e spazzolata in tempi flash!
Perchè il bello in cucina è che ognuno fa quello che gli pare! :)

Carbonara di zucchine e speck (condimento per 4 persone)

1 zucchina
1 scalogno
3 cucchiai di olio evo
1/2 bicchiere d'acqua
2 cucchiai di latte
50 gr di speck
2 uova
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
pepe
300 gr di pasta

Iniziamo tritando lo scalogno e mettendolo in una padella con l'olio evo per farlo rosolare. Aggiungiamo la zucchina grattugiata e lasciamo cuocere a fuoco lento e con coperchio per qualche minuto. Appena si sarà asciugato, aggiungiamo 1/2 bicchiere d'acqua e facciamo continuare la cottura.
Intanto in una ciotola sbattiuamo le uova, aggiungiamo il latte e il parmigiano e teniamo da parte.
Cuociamo la pasta in abbondante acqua salata e aggiungiamo lo speck tagliato a listarelle nella padella con la zucchina a due minuti dal termine di cottura.
La difficoltà della carbonara sta nei tempi per cui i prossimi passaggi sono cruciali per la corretta riuscita della ricetta..
Prepariamo una ciotola dove assemblare tutti gli ingredienti (non potrà essere la pentola della pasta o la padella delle zucchine perchè se troppo calde rischiamo di cuocere troppo l'uovo e farlo addensare eccessivamente)
Scoliamo la pasta e immediatamente la passiamo nella ciotola pronta aggiungendo l'uovo sbattuto e mescoliamo vigorosamente affinchè la temperatura della pasta non scenda troppo: la cottura dell'uovo dipende da questo, se resta troppo indietro crea uno spiacevole effetto viscido.
Aggiungiamo poi la zucchina con lo speck e una spolverata di pepe finale.
Una goduria!

PS: nella mia foto si distinguono poco gli ingredienti perchè ho a che fare con dei commensali difficili e ho scelto, per quieto vivere, di frullare il condimento di zucchine e speck prima di aggiungerlo alla pasta..





venerdì 3 aprile 2020

La primavera e l'orto


Qualche giorno fa sembrava fosse arrivata già la primavera. Avevamo iniziato ad aprire le finestre, ad assorbire i primi raggi di un sole tiepido e a respirare il profumo di erba e fiori al risveglio, sebbene sempre restando a casa.
Una delle attività che abbiamo fatto in onore di questa meravigliosa stagione, è stato fare giardinaggio giocando con la terra e con semini di vario genere.
In particolare abbiamo piantato pomodori, ravanelli, cipollotti, peperoni, piselli, patate.
So bene che ci sono dei tempi precisi da rispettare per la semina di piante e ortaggi e che, alcuni magari fuori tempo oggi, non germoglieranno. Ma noi avremo ugualmente sperimentato e giocato a fare gli i giardinieri, ci siamo sporcati e stancati, ma poi tutti soddisfatti abbiamo osservato il nostro lavoro e ne siamo stati orgogliosi.
Chissà che magari tra qualche settimana potremo giocare ancora a raccogliere il frutto di qualcuna di queste piantine.
Vi farò sapere :)
Nel frattempo niente ricetta in questo post, ma vi lascio un link che ho trovato utile e ben fatto proprio per chi vuole sperimentarsi con l'avvio di un orto, piccolo o grande che sia.
Credo possa essere un modo utile anche per conoscere meglio cosa la natura ci offre e il perchè della stagionalità di alcuni prodotti.
Buona lettura :)

giovedì 2 aprile 2020

Brioches morbidissime: le colazioni in quarantena


Una delle cose che mi affascinano di questo periodo di quarantena e della reazione che la gente sta avendo, è l'inventiva e la condivisione.
Tutti mettono a disposizione informazioni, conoscenza, esperienze e servizi.
Oggi, nel mio x-esimo giorno di quarantena, ho fatto un'altra piccola scoperta proprio tra le cose fruibili da casa, e al momento devo dire che mi sta esaltando un sacco: gli audiolibri.
Cioè, sapevo della loro esistenza, ma li ho sempre un po' snobbati...forse perchè, io che amo leggere, me li sono immaginati sempre come una forma fredda e impersonale, molto lontani dall'atmosfera intima che la lettura di un buon libro sa regalare.
Invece...meraviglia! Sono raccontati da voci esperte, capaci di farti entrare nel libro forse anche di più della tua stessa fantasia..
E così ho attivato la prova gratuita prevista per i primi 30 giorni e ne ho scaricati un po', partendo dai miei amati Harry Potter letti dalla sapiente voce di Francesco Pannofino, una goduria!
Così, la prossima volta che preparerò queste profumatissime brioches, ad esempio, potrò in realtà viaggiare tra Hogwarts e Privet Drive al numero 4 senza muovere un passo dalla mia cucina e, anzi, senza fermarmi!
E' un modo saggio di ottimizzare il tempo dedicandolo a se stessi, senza però fermare (oppure sì) le altre attività che non richiedono interazione sociale.
Vi farò sapere se, dopo i 30 giorni di prova, sarò ancora della stessa idea e il mio entusiasmo si rivelerà duraturo e ben riposto ;)

Nel frattempo, per chi non avesse ancora fatto il passo verso gli audiolibri, ma vuole comunque regalarsi una colazione profumata e coccolosa, vi lascio la ricetta di queste sofficissime brioches che nella tana dei lupi (figli e marito) sono state mooolto apprezzate farcite con una lussuriosa crema fondente Lindt (ma anche la più classica Nutella credo che se la batterebbe benone!).

PS: Giusto per chiarire, le marche citate sono a titolo esemplificativo, nessun brand ha pagato per essere citato nel mio blog :)

Brioches morbidissime

175 g di latte
25 g di lievito di birra fresco (o 15 g lievito disidratato)
1 cucchiaino di miele
2 uova
90 g di zucchero
60 gr di burro o 45 gr di olio di mais
80 g di zucchero
500 g di farina manitoba o n° 2 (se non avete, potete usare la 00)
10 g di sale
zucchero a velo (facoltativo)

Se avete il Bimby o un'altra planetaria, sarà sufficiente unire tutti gli ingredienti insieme e impastare il tutto a velocità minima per 3 minuti, e comunque fino a formare una palla liscia e omogenea.
Diversamente potrete procedere mescolando gradualmente gli ingredienti partendo da quelli liquidi per poi passare ai solidi.
Trasferite poi l'impasto in una ciotola e coprite con pellicola, fate lievitare almeno 2 ore.
Una volta raddoppiato il suo volume, ungetevi le mani con l'olio per aiutarvi a maneggiarlo e dividete l'impasto in palline dal diametro di circa 7 o 8 cm, riponetele sulla leccarda coperta di carta forno e fatele lievitare ancora un'oretta.
Scaldate il forno a 180° e spennellate la superficie delle pallotte di impasto con del latte prima di infornarle per 15/20 minuti a seconda del vostro forno.
Una volta pronte e raffreddate, potete cospargerle con lo zucchero a velo e mangiarle vuote o farcirle con crema al cacao o marmellata o qualunque cosa vi vada a genio! Secondo me sarebbero divine con il gelato!
Sentirete che profumo e che morbidezza regaleranno alle vostre colazioni!







lunedì 30 marzo 2020

Crepes di grano saraceno e crema di marroni


Qui, di riuscire a prenotare una spesa con consegna a domicilio non se ne parla. Non ci sono slot disponibili fino a Pasqua (che per inciso è esattamente tra 13 giorni).
Per cui, per chi, come noi ha in casa delle cavallette anzichè dei bambini, sa bene che, o compri 15 pacchi di biscotti (con il rischio che se una mattina si svegliano con l'idea che quei biscotti lì, che adoravano fino al giorno prima, da oggi non hanno più lo stesso sapore..) o bisognerebbe fare un salto al supermercato ogni 2 giorni per poter assicurare una colazione tutte le mattine.
In più abbiamo l'aggravante di essere, ad eccezione del marito, tutti particolarmente esigenti a colazione e amiamo cambiare spesso (mea culpa!) e in questi giorni, con le limitazioni del caso, siamo particolarmente in difficoltà.
Ma se c'è una cosa che mi piace (e che in effetti mi riesce abbastanza bene) è tirar fuori qualcosa di commestibile con gli ingredienti a mia disposizione. E questa volta, lo ammetto, non è stato poi così difficile! :) 


Crepes di grano saraceno e crema di marroni

3 cucchiai di farina di grano saraceno
1 cucchiaio di farina 00
1/2 cucchiaio di zucchero
1 uovo
latte (dovrebbe essere sufficiente 1 bicchiere scarso, in ogni caso fino a raggiungere un imposto liquido ma denso..)
crema di mattoni per la farcitura

Con una frusta amalgamate gli ingredienti, partendo da quelli solidi, poi l'uovo e per ultimo il latte.
La giusta consistenza dell'impasto deve essere fluida, e la si può valutare tirando su un po' di composto con un cucchiaio e lasciarlo ricadere nella ciotola: deve scendere a "filo continuato", se si ferma troppo sul cucchiaio è troppo denso, se scende tutto insieme è troppo liquido.

La crema di marroni si sposa benissimo con la farina di grano saraceno, ma si può sostituire anche con una crema al cioccolato o con una marmellata dal gusto delicato.