giovedì 27 ottobre 2011

Halloween mood: prepariamo un buffet?!


 
Non ricordo se ve lo avevo detto (di certo l'ho detto a tuuuutti quelli che ho incrociato in questi giorni!), quest'anno sono particolarmente sensibile alle festività! Sento già l'aria natalizia e mi sembra di riuscire a cogliere in lontananza lo scampanellio delle renne che si preparano! :)
A Natale, però, manca ancora un po' in effetti e forse non è proprio il caso di iniziare a preparare ricettine natalizie già da ora! O.o
Per cui...perchè non concentrarmi su Halloween intanto?! :) Fino a qualche anno fa non era un'amante di questa festa (per di più sono una gran fifona, per cui non è esattamente la festa che più mi rappresenta!).
Ma poi sono stata a New York e ci sono stata proprio nel periodo delle streghe... Spettacolo! Halloween, quello vero, quello festeggiato negli USA, non c'entra praticamente nulla con quello che facciamo noi qui! A New York Halloween dura praticamente tutto il mese di ottobre, nel senso che si inizia ben presto ad addobbare case e vetrine dei negozi, confezionare dolcetti "terrificanti" e preparare gli animi alla festa più "paurosa" del mondo! :)
Ora, siccome quest'anno più che altri, mi manca tanto New York con i suoi colori, e le luci e gli odori...ho deciso che...chissenefrega se non è la nostra festa! Io Halloween lo festeggio lo stesso! Ecco! :)

A voi, per il momento, lascio una serie di link che per me sono stati illuminanti per la pianificazione del buffet di Halloween. Io ho già iniziato a cimentari in qualcuna di queste ricette e, se otterrò buoni risultati, magari, a festa passata, vi posterò qualche foto con eventuale ricetta ritoccata, giusto per farvi sapere che ne è stata della mia festa! :)
E voi? Avete già pensato a come festeggiare questa mostruosissima ricorrenza?! :) Se avete idee o spunti, fatemi sapere, mi raccomando! ;)

Un mostruoso buffet: ecco qualche idea!

1) Intagliamo la zucca! Sia chiaro, non è Halloween senza almeno una zucchetta intagliata! No, non è necessario farla in casa (io ce l'ho di plastica, ad esempio..), però credo sia più divertente prepararla in autonomia, no? Tra l'altro ho visto che ci sono supermercati  (Tipo il Carrefour) che le vendono già con il disegno-guida per semplificare l'intaglio, ma credo che in questo post La Cuochina sia stata piuttosto esauriente! ;)




2) Antipasti e stuzzichini: Per iniziare il nostro buffet nel migliore di modi, Butta la Pasta propone dei simpaticissimi rustici/mummia, semplici da fare e bellini da vedere, oppure delle sfiziose pizzette/zombie di pasta sfoglia.

3) Parliamo di primi? : Certo, se fate un buffet, magari non vi serve inserire un primo piatto, ma se il vostro buffet dovesse di botto diventare una cena, Giallo Zafferano propone questi spaghetti terrificanti in teschio di peperone per una presentazione colorata, ma assolutamente in tema!

4) Un secondo da paura! : Vaniglia, zenzero e cannella ha deciso di spaventarci subito, di prima mattina, con una ricetta che, sotto l'aspetto raccapricciante, nasconde un cuore morbido e sfizioso!

5) Beviamoci su!:E che festa è se non si beve un po'? (Solo un po', certo, noi siamo brava gente! :) Butta La Pasta propone un cocktail con occhi sanguinanti che ci galleggiano dentro, ma se vi servono più idee, eccovi una lista completa (in inglese, lo, mi spiace!) dei cocktails più orripilanti del web! :)



6) Dolcetti a gogo! : Sì, perchè Halloween è per lo più una festa...zuccherosissima! Dolci e dolcetti di ogni tipo dominano sui buffet di tutti gli "halloween-addicted che si rispetti, per cui le ricettine proposte sono veramente taaaante! Cheese cake alla zucca con ragnatela, cappellini delle streghe, gufetti al cioccolato, occhi insanguinati e le classiche dita della strega.


Un tripudio di idee per personalizzare il vostro halloween, anche in cucina!
(Io, per la cronaca, mi sto divertendo un sacco!! :)

mercoledì 26 ottobre 2011

Focaccia dolce pesche e rosmarino


Ahhh, torniamo ad uno dei miei argomenti preferiti: la colazione! :)
In questo periodo pre festività (lo so, manca un sacco, ma il mio mood è già tutto orientato lì!) la mia creatività e inventiva è fin troppo stimolata...nel senso che cucinerei a ruota fosse per me, senza soste e senza necessità di mangiare tutto quello che faccio perchè in realtà non è per fame che cucino. Mi piacerebbe continuare a sfornare idee concrete per la colazione, ma poi che ci faccio? Mica posso mangiare duecento tipi di dolcetti diversi ogni mattina solo perchè ormai li ho fatti, no? (Cioè, potrei, ma poi dovrei iniziare a valutare cambiamenti strutturali di allargamento delle porte...e direi che non è il caso!)
Dunque, non potendo girare per il condominio a distribuire muffin e panini vari solo per levarmeli di torno, opto generalmente per farne meno e solo un po' per volta..

Oh, dunque, tutto questo "ambaradam" di anticipazione per dire che la ricetta di oggi era in cantiere già da un po' (dite che sono prolissa?O.o).
 E' un'ennesima ideuzza Cavolettiana della quale ho solo reinterpretato le dosi perchè io, checchè ne dica mia mamma, le pizze e le focacce, amo farle "ad occhio", fidandomi al tatto della giusta consistenza.
Per il resto è rimasta abbastanza invariata, per cui vi inserisco qui il link all'originale, ma vi segnalo le mie dosi. Chissà che vi venga la malsana idea di azzardare un confronto! ;)

Focaccia dolce pesche e rosmarino

400 gr di farina di grano duro
1 cubetto di lievito di birra
1 pizzico di sale
1 rametto si rosmarino
2 pesche gialle
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
3 cucchiai di zucchero di canna
Acqua a temperatura ambiente q.b. (circa 250ml)

Dunque, per prima cosa ho messo la farina in una ciotola molto capiente, poi ho aggiunto il sale, il lievito sbriciolato, il rosmarino tritato, e poco a poco ho iniziato ad incorporare l'acqua lavorando l'impasto con le mani fino a quando non ho ottenuto una palla morbida e appiccicosa. A questo punto ho aggiunto l'olio e ho continuato a lavorare l'impasto, sollevandolo e sbattendolo nella ciotola più volte con vigore (l'idea è proprio di lanciarlo con forza, ma invece di lanciarlo in giro lo si "lancia" a distanza ravvicinata all'interno della ciotola.)
Poi ho coperto la ciotola con un coperchio ed ho avvolto il tutto in una coperta per mantenere l'impasto al caldo. Trascorsa un'ora ho recuperato l'impasto, l'ho steso su un foglio di carta forno allargandolo con le mani, e l'ho cosparso con lo zucchero. Ho aggiunto le pesche a pezzetti e ho infornato tutto a 180° per circa 30 minuti.

Il risultato è una focaccia dolce e profumatissima in cui il sapore delle pesche e il profumo del rosmarino si amalgamano alla perfezione! Un ottimo modo per iniziare la giornata! :)


Insalata di lattuga con avocado e castagne

 

Che freddo, ragazzi! E tutto d'un colpo! Bene, eh, sia chiaro!  Non ne potevo più del caldo fuori stagione, ma ammetto che questo autunno improvvisato (che ho già detto mi piace un sacco!) mi ha un po' spiazzato (chissà perchè poi visto che il periodo è quello giusto..).
Il mio armadio mi propone ancora magliettine a maniche corte la mattina, ma con questo freddo non si può, e quindi ogni giorno è una lotta: che mi metto oggi?? Pensa che ti ripensa realizzo che tutta la roba è giù in cantina...uff..e ora? Stratifichiamo! Tutti i giorni così...fino a che, ad un certo punto, mi deciderò a fare il cambio stagione. :)

Intanto, in perfetto accordo con il mio armadio, mentre avrei proprio voglia di una zuppetta calda e vellutata, vi posto una ricettina (chiamarla ricettina mi fa ridere...diciamo più un idea culinaria! :) fredda, che di autunnale ho un solo ingrediente: le castagne.
Oggi va così! :)

Besos! ;)

Insalata di lattuga con avocado e castagne

Un cespo di lattuga
1/2 avocado
10/15 castagne già lessate
 un cucchiaino di semi misti
sale
olio extravergine di olive
glassa di aceto balsamico

Lavare la lattuga, scolarla per bene e metterla, tagliuzzata con le mani, in una ciotola capiente. Aggiungere l'avocado e le castagne a pezzetti. Condire con sale, olio e un cucchiaino di semi misti.
Guarnire con della glassa di aceto balsamico.

martedì 25 ottobre 2011

Confettura piccante di cipolle di Tropea al profumo di zenzero


Stamattina, andando a lavoro, ho capito perchè mi piace l'autunno.
E' una stagione confortante, di transizione e quindi di possibilità. Mi piacciono gli odori di questa stagione, le immagini calde che evocano, la freschezza pungente dell'aria che li porta e l'annuncio che fanno dell'inverno e del Natale (sì, sono già in pieno delirio pre-natalizio, sappiatelo! :)
Mi piacciono i colori, vivi, avvolgenti e sfumati. E mi piace la malinconia che mi prende sempre in questa stagione perchè non è una malinconia negativa, ma quasi una dolcezza, uno sguardo intenerito verso le cose di oggi e quelle di ieri. Inevitabilmente si apre uno sguardo sul passato in autunno, e con esso si fanno bilanci, ma senza la lucidità che normalmente si concretizza ad inizio anno, quando l'inizio è più ufficiale e definitivo.
Per ora è più simile ad uno stato riflessivo, ad una prima percezione di cambiamento (che non per forza deve essere poi epocale!), e lasciarsi illudere dalle mille possibilità che la vita apre (o potrebbe aprire) è più facile in questo periodo.
Mi viene d'improvviso una gran voglia di viaggiare, di creare, di inventare...
Poi guardo in giù e vedo i miei piedi ben piantati al suolo, prendo un respiro profondo, e comincio a ritrovare l'uso della logica e della necessità, senza delle quali a quest'ora forse sarei un'animo vagabondo senza soldi e senza legami, spersa in chissà quale luogo solitario, lanciata all'inseguimento delle ultime illusioni... :) (sto esagerando?! eheh! Chissà...! :)

Beh, tutto questo popò di autunno, mi ha incollato in cucina in questo periodo e mi sta dando non poche soddisfazioni quest'anno! :)
La ricetta di oggi (che prende spunto da una splendida realizzazione del Cavoletto) è proprio una di quelle ricette di transizione, secondo me, che si adatta perfettamente a tutto il bla bla di poco prima.. :)
E' una ricetta dove trovano incontro le mie ben radicate tradizioni calabresi e le fresche novità di una vità che nell'ultimo anno, tra matrimonio, trasloco e blog, ha avuto uno stravolgimento mica da ridere! :)
Io l'ho servita sul formaggio, in un binomio confettura-pecorino sempre vincente, ma la trovo ottima anche in solitaria, splamata su una morbida fetta di pane fresco!

Confettura piccante di cipolle di Tropea al profumo di zenzero

1 cipolla rossa di tropea
1 pezzetto di zenzero (di circa 1/2 cm)
1 cucchiaio e 1/2 di zucchero di canna
1/2 bicchiere di vino rosso
1 cucchiaino di origano
la polpa di un mapo pelato a vivo (il mapo è un frutto molto profumato della famiglia degli agrumi, dolce e aspro insieme, ma volendo può essere sostituto bene da un lime)
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
2 peperoncini (quelli che ho usato io sono quelli che vedete in foto, piccolissimi ma piccanti al punto giusto)

Tagliare a fettine sottili la cipolla e metterla in un pentolino con l'olio e l'origano a fuoco basso in modo che si ammorbidisca, ma senza friggersi. Non appena si ammorbidisce, aggiungere lo zucchero, la polpa del mapo, lo zenzero tritato o tagliato a pezzettini molto piccoli, e sfumare con il vino. Far cuocere a fuoco medio-bassofinchè non si addensa, girando di tanto in tanto per evitare che si attacchi. Se necessario, aggiungete un altro po' di vino o una tazzina d'acqua. Una volta pronta, se l'intenzione è di consumarla subito, mettetela nella ciotolina in cui volete servirla e fatela raffreddare prima di portarla in tavola (anche se a me piace anche calda!)
Se invece l'idea è di conservarla, allora mettetela ancora bollente in un barattolino di vetro appena sterilizzato*, chiudete subito con il tappo e capovolgete il barattolo conservandolo al buio avvolto in un canovaccio per qualche ora. In questo modo il calore della confettura sigillerà il barattolo. Se ben fatto, questo procedimento permette di conservare la confettura fino ad un massimo di 6 mesi (ammesso che riusciate a non finirla prima! ;)

*Per sterilizzare i barattoli (e i coperchi), li metto in una pentola piena d'acqua e li faccio bollire per 5/10 minuti. Poi li metto ad asciugare all'ingiù su un canovaccio pulito prima di utilizzarli.

Con questa stuzzicante confettura dal colore rosso intenso, partecipo al rossissimo contest della Cucina di Barbara:

sabato 22 ottobre 2011

Muffins / Tortine banana e cioccolato

 Ieri non sono andata a lavoro perchè avevo delle cose da sbrigare a casa. Sono riuscita, tra una corsa ed un contrattempo, a fare tutto in mattinata (un mito, lasciatemelo dire! ;) per cui il pomeriggio mi sono potuta rilassare un pochino a casa...
Il mio relax ha prodotto 3 vasetti di peperoncini piccanti sott'olio, 1 vasetto medio e due mignon di confettura piccante di cipolle di tropea e aromatizzata allo zenzero, e una trentina di tortine (la ricetta era del muffins, ma poi ho usato dei pirottini troppo bassi...per cui tortine!) banana e cioccolato!
Che soddisfazione! Sopratutto i vasettini mi piacciono un sacco! Potrei farne migliaia e tenerli tutti lì in fila per il solo gusto di ammirarli! :)
Sperimento, per cui, che si sappia, non sono mai sicura di quello che viene fuori... I muffin, ad esempio, li ho fatti in due versioni, una un pò più buona dell'altra (qui vi posto ovviamente la ricetta migliore delle due) , ma questo è anche il bello! Mi piace un sacco provare sempre nuovi abbinamenti (tanto che delle volte non mi ricordo più la ricetta originale... O.o) per poi scoprire (ogni tanto, mica sempre! :) che ci azzezzo e che, di fatto, sono riuscita ad inventare un piatto, come è capitato con l'insalata nera di cui vi parlavo qui! Molto divertente e soddisfazione a mille! ^_^

Ok, ok, basta! Vi lascio la ricetta dei muffins /tortine per ora. Presto arriva anche il resto! ;)
Happy saturday!

Muffins / Tortine banana e cioccolato

150 gr di farina 00
50 gr di farina di grano saraceno
80 gr di fruttosio (o 70 gr di semplice zucchero semolato)
1 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 uovo
2 banane mature
2 cucchiai di cioccolato fondente in scaglie
1 yogurt bianco
2 tazzine da caffè di latte

Preparate due ciotole, e nella prima mettete gli ingredienti secchi (farine, zucchero, lievito, fruttosio e bicarbonato) mentre nella seconda mescolate l'uovo, le banane schiacciate in precedenza con una forchetta, lo yogurt e il latte.
Unite i composti delle due ciotole, unite il cioccolato e fate amalgamere il tutto senza però lavorare troppo l'impasto.
Riempite gli stampini per i 2/3 e infornate in forno già caldo a 180 gradi per 30 minuti circa.