domenica 17 febbraio 2013

Cake Pops per un tenero carnevale!




E anche questo carnevale "milanese" è passato, in ritardo di una settimana sul resto d'Italia per via della liturgia ambrosiana. Settimana di dolciosità varie in più quindi e ritardo sulle limitazioni della Quaresima.
Ma c'era un altro motivo molto valido quest'anno per aspettare il carnevale: mascherare il nostro piccolo uomo! Una meraviglia! Un piccolo tigro dolcissimo! (Sì, lo so, sono di parte! :)


E oggi pomeriggio abbiamo avuto l'occasione di sfoggiarlo (perchè diciamolo, i piccoli vengono mascherati da qualunque cosa perchè i genitori possano gongolarsi e godere di questi minuscoli gattini, leoncini, fragoline, coccinelle e chi più ne ha più ne metta!) durante una festicciola organizzata da altre mamme e da quella santa donna di Federica! :)
Ovviamente ognuna di noi ha portato qualcosa da sgranocchiare ( 'na bella botta per la glicemia, ve lo assicuro!). Noi abbiamo portato delle chiacchiere homemade e dei minuscoli e coloratissimi cake pops, risultato riuscitissimo di un riciclo di pan di spagna in stile red velvet fatto per la romanticosa cena di San Valentino (seguirà post con ricetta del secondo!).
La ricetta di queste delizie (di una facilità estrema, ve lo dico!) deriva direttamente dal magico blog di Laurel Evans che, come saprete, io A-DO-RO!!! 
Eccovela quindi copiata tale e quale qui per voi! 

Cake Pops

  • 400 g di torta (tipo pan di spagna o paradiso, vanno benissimo anche la plum cake o le merendine)
  • 4-6 cucchiai (50-80 g) di formaggio spalmabile o mascarpone, oppure di marmellata
  • 200 g di cioccolato fondente (oppure i candy melts di qualsiasi colore)
  • 200 g di cioccolato bianco (oppure i candy melts di qualsiasi altro colore)
  • decorazioni varie (perline, codette, stelline, caramelle, nocciole tritate, cocco grattugiato, ecc)
  • stecchini da lecca-lecca oppure bastoncini di legno
  • un pezzo di polistirolo per tenere i cake pops in piedi mentre asciugano.

1. Sbriciolate la torta con le mani dentro una grossa ciotola. Mescolate le briciole con 4 cucchiai di mascarpone o marmellata e mescolate bene. L'impasto dovrebbe avere una consistenza morbida e umida che vi permetta di fare delle palline, ma non deve essere troppo bagnato e appiccicoso. Aggiungete altro formaggio o marmellata se necessario.

2. Formate delle palline  grandi come una noce (3 o 4 cm di diametro) arrotolandole tra le mani. Mettete le palline su un vassoio foderato con carta da forno; copritele con pellicola e passatele in freezer per 20 minuti.

3. In frattempo, fondete  il cioccolato o i candy melt a bagnomaria o in microonde (separando ovviamente i colori diversi).

4. Forate il polistirolo che terrà i vostri cake pop in piedi mentre asciugano usando gli stecchini. Devono essere distanti abbastanza da non far toccare i cake pop.

5. Procedete con un cake pop alla volta: immergete la punta dello stecchino nel cioccolato fuso e infilatelo fino al centro della pallina. Se vi sembra abbastanza solida procedete con la decorazione, altrimenti trasferitela di nuovo in freezer a solidificare ancora per qualche minuto.

6. Immergete con cura la pallina nel cioccolato fuso ricoprendola completamente. Fate colare il cioccolato in eccesso, roteando e scuotendo i cake pops molto delicatamente. Potete aiutarvi con un cucchiaio per far colare la copertura su tutta la pallina.

7. A questo punto potete decorare i vostri cake pops con con granella, codette, caramelle, particolari in pasta di zucchero, ecc.

8. Infilate i cake pops nel polistirolo e lasciateli asciugare per almeno 15 minuti prima di servirli.

9. Conservate in frigorifero.



giovedì 7 febbraio 2013

Frittata bietole e caprino



Per essere stato un pranzo di quelli che non sembravano promettere niente di particolare, in realtà ha dato dei risultati piuttosto apprezzabili! 
Non mi capita spesso di cucinare le uova, nonostante siano in assoluto, ed insieme alle patate, un alimento che a-do-ro!!! Mi piacciono fatte proprio in ogni modo e ad ogni ora e questa frittata è un pò un modo per riprendere ogni tanto la buona abitudine di rispolverare vecchi sapori. Questa era l'idea...ma poi ho aggiunto le bietole...poi il caprino.... Et voilà! Questo è quello che è venuto fuori!



Frittata bietole e caprino

Un cespo di bietole
2uova
Una fetta di caprino mediamente stagionato
1 pizzico di paprika piccante e un pizzico di paprica dolce
Sale
Olio evo
1/2 bicchiere di latte

Lavare, tagliare e sbollentare velocemente le foglie della bietola. Nel frattempo in una ciotola sbattere le uova, con il latte, il sale e la paprika. Una volta amalgamato bene tutto, aggiungere il caprino tagliato a tocchetti. In una padella antiaderente mettere un filo d'olio, aggiungere le foglie di bietola tagliare a pezzettini e aggiungere il composto delle uova una volta che l'olio inizia a sfrigolare. Girare la frittata a metà cottura e servire calda.

martedì 22 gennaio 2013

Imitando l'oriente: Gamberi e porri allo zenzero


È un pò che non scrivo, me lo stanno facendo notare in molti. È un pò come se la nebbia e il biancore di queste giornate avesse offuscato anche la mia voglia di fare. Passo gran parte della mattinata a recuperare il sonno perso durante la notte, seguendo il ritmo delle dormitine del bimbo (il quale sembra apprezzare molto di più i pisolini diurni che le lunghe dormite della notte, ahimè!)
Anche le altre attività hanno subito un arresto, ovviamente, ma la cosa strana è che non ho smesso di cucinare, anzi, sto sperimentando un sacco...solo che non ho voglia di scriverlo. Mah...passerà...
Oggi comunque, in barba alla svogliatezza e alla pigrizia (e al sonno perchè stanotte finalmente ho dormito un pochino in più!), vi racconto di un piatto che ho copiato, o meglio, che ho immaginato come simile all'originale. Sì, perchè l'originale è fatto chissà come dai cinesi sotto casa ed è veramente buonissimo, per cui perchè non provare ad imitarlo?
Qui l'ho accompagnato ad un contorno di erbette (che ho aggiunto dopo aver fatto la foto) ed un paio di fette di pane, molto all'italiana! Ma credo che potrebbe essere anche un ottimo condimento per degli spaghetti di riso o di soia, che dite?



Gamberi e porri allo zenzero

Una decina di gamberi freschi
1 porro
Zenzero in polvere
Curry
Noce moscata
1 spicchio d'aglio
Olio evo (1cucchiaio)

In una padella antiaderente (o ancora meglio, in un wok) mettete un cucchiaio di olio extravergine di oliva, uno spicchio d'aglio e un paio di cucchiai di acqua. Aggiungete il porro tagliato a rondelle e le spezie (un pizzico di curry e noce moscata e 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere). Togliete l'aglio prima di proseguire. Fate restringere un pò la salsa prima di aggiungere i gamberi (potete aggiungerli anche sgusciati se preferite...i miei erano senza testa, ma con il guscio) , poi aggiungete altri 2/3 cucchiai di acqua e fate andare qualche minuto con coperchio.
Una volta che i gamberi saranno cotti (non serve tanto tempo...5-10 minuti al massimo), aggiustate di sale e servite.

giovedì 10 gennaio 2013

Straccetti di carne di cavallo, coste e pere kaiser



Ricominciamo un altro anno con una foto che non rende giustizia al piatto. La luce era pessima e i mezzi sono quel che sono, però vi assicuro che, se andrete oltre l'immagine, il gusto vi sorprenderà! 
Il gusto deciso e dolciastro della carne di cavallo si abbina bene con il sapore delicato delle bietole, e la pera non fa altro che esaltare, insieme al pizzicore zuccherino della glassa di balsamico, il sapore particolare di questo piatto.
Certo, bisogna essere propensi a nuovi sapori e abbinamenti inconsueti perchè qui c'è un'idea di agrodolce diversa dal solito. Ma se lo provate pronti ad aspettarvi di tutto, non potrà non piacervi!. 

Il 2012 si è chiuso e non avrei potuto sperare in un anno migliore. Ora puntiamo ancora più in alto con questo 2013, e speriamo bene!

Auguri a tutti voi per un anno pieno di quello che volete! :)

Straccetti di carne di cavallo, coste e pere kaiser

1 fettina di carne di cavallo
4 foglie di bietole/coste
1/2 pera kaiser
1/2 cucchiaino di paprica dolce
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Sale e pepe bianco
Glassa di aceto balsamico

Tagliare a striscioline la carne e metterla in una padella antiaderente facendola sigillare senza aggiungere altro. Una volta che avrà preso colore, aggiungere le coste precedentemente sbollentate e tagliate, e aggiungere un paio di cucchiai di acqua se dovesse asciugarsi troppo.
Far cuocere qualche minuto e unire la pera tagliata a fettine, la paprica, il pepe e il sale. Una volta lasciato insaporire il tutto, condire (ancora sul fuoco) con un filo di glassa di aceto balsamico e un cucchiaio di olio, poi, servire.

mercoledì 12 dicembre 2012

Polpettine morbide di pollo in brodo



Oggi la faccio breve che mi sono impigrita e non ho tanta voglia di scrivere. Chi mi conosce però sa che quando sperimento qualcosa che mi riesce bene, non posso tenermelo per me, devo raccontarlo ai quattro venti! :)
Venti dunque, udite, udite, la ricetta delle mie morbidissime polpettine di pollo!
Non avrò scoperto l'America, ma ho fatto da me (chiedo perdono per le dosi approssimative, infatti...io sono andata a occhio!) e sono molto soddisfatta del risultato!
Sono ottime anche da sole, senza pasta, o nel mezzo di una minestra di verdure secondo me.

Polpettine morbide di pollo in brodo

2 petti di pollo
1 uovo
4 o 5 cucchiai di pan grattato
1/2 bicchiere di latte
Una manciata abbondante do grana grattugiato
Un ciuffo di prezzemolo tritato
Sale e pepe

Innanzi tutto ho grigliato il petto di pollo stando attenta a non farlo indurire troppo. Poi l'ho tagliato a pezzetti e l'ho passato al mixer con un pò di latte (non tutto il mezzo bicchiere, solo un pò in modo che la carne si frullasse più facilmente.) Ho messo tutto in una ciotola capiente ed ho aggiunto gli altri ingredienti dosando latte e pan grattato in base alle necessità (se troppo solido aggiungevo latte, se troppo molle aggiungevo pan grattato).
Ho formato le polpette con le mani e le ho passate per un paio di minuti al massimo in una padella antiaderente senza aggiungere olio, con lo scopo di sigillare la carne e farle restare ben compatte.
A parte ho preparato un brodo con un pò di dado granulare (l'ideale sarebbe state usare delle verdure come carote, sedano e cipolla, ma non ne avevo, per cui...), ho aggiunto le polpette e vi ho cotto la pasta (fatta con acqua e farina e tirata a mano, ma va benissimo anche quella comprata!) Ovviamente non l'ho scolata ma l'ho lasciata brodosa e l'ho mangiata quasi bollente per contrastare i primi freddi di stagione!