venerdì 3 aprile 2020
La primavera e l'orto
Qualche giorno fa sembrava fosse arrivata già la primavera. Avevamo iniziato ad aprire le finestre, ad assorbire i primi raggi di un sole tiepido e a respirare il profumo di erba e fiori al risveglio, sebbene sempre restando a casa.
Una delle attività che abbiamo fatto in onore di questa meravigliosa stagione, è stato fare giardinaggio giocando con la terra e con semini di vario genere.
In particolare abbiamo piantato pomodori, ravanelli, cipollotti, peperoni, piselli, patate.
So bene che ci sono dei tempi precisi da rispettare per la semina di piante e ortaggi e che, alcuni magari fuori tempo oggi, non germoglieranno. Ma noi avremo ugualmente sperimentato e giocato a fare gli i giardinieri, ci siamo sporcati e stancati, ma poi tutti soddisfatti abbiamo osservato il nostro lavoro e ne siamo stati orgogliosi.
Chissà che magari tra qualche settimana potremo giocare ancora a raccogliere il frutto di qualcuna di queste piantine.
Vi farò sapere :)
Nel frattempo niente ricetta in questo post, ma vi lascio un link che ho trovato utile e ben fatto proprio per chi vuole sperimentarsi con l'avvio di un orto, piccolo o grande che sia.
Credo possa essere un modo utile anche per conoscere meglio cosa la natura ci offre e il perchè della stagionalità di alcuni prodotti.
Buona lettura :)
giovedì 2 aprile 2020
Brioches morbidissime: le colazioni in quarantena
Una delle cose che mi affascinano di questo periodo di quarantena e della reazione che la gente sta avendo, è l'inventiva e la condivisione.
Tutti mettono a disposizione informazioni, conoscenza, esperienze e servizi.
Oggi, nel mio x-esimo giorno di quarantena, ho fatto un'altra piccola scoperta proprio tra le cose fruibili da casa, e al momento devo dire che mi sta esaltando un sacco: gli audiolibri.
Cioè, sapevo della loro esistenza, ma li ho sempre un po' snobbati...forse perchè, io che amo leggere, me li sono immaginati sempre come una forma fredda e impersonale, molto lontani dall'atmosfera intima che la lettura di un buon libro sa regalare.
Invece...meraviglia! Sono raccontati da voci esperte, capaci di farti entrare nel libro forse anche di più della tua stessa fantasia..
E così ho attivato la prova gratuita prevista per i primi 30 giorni e ne ho scaricati un po', partendo dai miei amati Harry Potter letti dalla sapiente voce di Francesco Pannofino, una goduria!
Così, la prossima volta che preparerò queste profumatissime brioches, ad esempio, potrò in realtà viaggiare tra Hogwarts e Privet Drive al numero 4 senza muovere un passo dalla mia cucina e, anzi, senza fermarmi!
E' un modo saggio di ottimizzare il tempo dedicandolo a se stessi, senza però fermare (oppure sì) le altre attività che non richiedono interazione sociale.
Vi farò sapere se, dopo i 30 giorni di prova, sarò ancora della stessa idea e il mio entusiasmo si rivelerà duraturo e ben riposto ;)
Nel frattempo, per chi non avesse ancora fatto il passo verso gli audiolibri, ma vuole comunque regalarsi una colazione profumata e coccolosa, vi lascio la ricetta di queste sofficissime brioches che nella tana dei lupi (figli e marito) sono state mooolto apprezzate farcite con una lussuriosa crema fondente Lindt (ma anche la più classica Nutella credo che se la batterebbe benone!).
PS: Giusto per chiarire, le marche citate sono a titolo esemplificativo, nessun brand ha pagato per essere citato nel mio blog :)
Brioches morbidissime
175 g di latte
25 g di lievito di birra fresco (o 15 g lievito disidratato)
1 cucchiaino di miele
2 uova
90 g di zucchero
60 gr di burro o 45 gr di olio di mais
80 g di zucchero
500 g di farina manitoba o n° 2 (se non avete, potete usare la 00)
10 g di sale
zucchero a velo (facoltativo)
Se avete il Bimby o un'altra planetaria, sarà sufficiente unire tutti gli ingredienti insieme e impastare il tutto a velocità minima per 3 minuti, e comunque fino a formare una palla liscia e omogenea.
Diversamente potrete procedere mescolando gradualmente gli ingredienti partendo da quelli liquidi per poi passare ai solidi.
Trasferite poi l'impasto in una ciotola e coprite con pellicola, fate lievitare almeno 2 ore.Una volta raddoppiato il suo volume, ungetevi le mani con l'olio per aiutarvi a maneggiarlo e dividete l'impasto in palline dal diametro di circa 7 o 8 cm, riponetele sulla leccarda coperta di carta forno e fatele lievitare ancora un'oretta.
Scaldate il forno a 180° e spennellate la superficie delle pallotte di impasto con del latte prima di infornarle per 15/20 minuti a seconda del vostro forno.
Una volta pronte e raffreddate, potete cospargerle con lo zucchero a velo e mangiarle vuote o farcirle con crema al cacao o marmellata o qualunque cosa vi vada a genio! Secondo me sarebbero divine con il gelato!
Sentirete che profumo e che morbidezza regaleranno alle vostre colazioni!
lunedì 30 marzo 2020
Crepes di grano saraceno e crema di marroni
Qui, di riuscire a prenotare una spesa con consegna a domicilio non se ne parla. Non ci sono slot disponibili fino a Pasqua (che per inciso è esattamente tra 13 giorni).
Per cui, per chi, come noi ha in casa delle cavallette anzichè dei bambini, sa bene che, o compri 15 pacchi di biscotti (con il rischio che se una mattina si svegliano con l'idea che quei biscotti lì, che adoravano fino al giorno prima, da oggi non hanno più lo stesso sapore..) o bisognerebbe fare un salto al supermercato ogni 2 giorni per poter assicurare una colazione tutte le mattine.
In più abbiamo l'aggravante di essere, ad eccezione del marito, tutti particolarmente esigenti a colazione e amiamo cambiare spesso (mea culpa!) e in questi giorni, con le limitazioni del caso, siamo particolarmente in difficoltà.
Ma se c'è una cosa che mi piace (e che in effetti mi riesce abbastanza bene) è tirar fuori qualcosa di commestibile con gli ingredienti a mia disposizione. E questa volta, lo ammetto, non è stato poi così difficile! :)
Crepes di grano saraceno e crema di marroni
3 cucchiai di farina di grano saraceno
1 cucchiaio di farina 00
1/2 cucchiaio di zucchero
1 uovo
latte (dovrebbe essere sufficiente 1 bicchiere scarso, in ogni caso fino a raggiungere un imposto liquido ma denso..)
crema di mattoni per la farcitura
Con una frusta amalgamate gli ingredienti, partendo da quelli solidi, poi l'uovo e per ultimo il latte.
La giusta consistenza dell'impasto deve essere fluida, e la si può valutare tirando su un po' di composto con un cucchiaio e lasciarlo ricadere nella ciotola: deve scendere a "filo continuato", se si ferma troppo sul cucchiaio è troppo denso, se scende tutto insieme è troppo liquido.
La crema di marroni si sposa benissimo con la farina di grano saraceno, ma si può sostituire anche con una crema al cioccolato o con una marmellata dal gusto delicato.
giovedì 26 marzo 2020
Risotto Radicchio, crescenza e pancetta croccante
Oggi vi scrivo dalla Savana.
No, non c'è bisogno di avvertire le autorità, non mi sono mossa da casa mia, eppure ho lo sguardo fisso su uno spicchio di Savana.
Mi spiego: ho scoperto recentemente (ignoranza mia, non lo sapevo) che esistono delle live cam piazzate in giro per il mondo alle quali ci si può collegare dal web e for free.
Sarà che, se anche qualcuno me lo avesse raccontato, non avrei più di tanto registrato l'informazione perchè non trovo particolarmente interessante spiace la piazza principale di Madrid o la 42esima a New York.
Ma questa volta il suggerimento era per sbirciare una cam nel bel mezzo dello Tsavo East National Park in Kenya. Illuminante! Uno sguardo costante su un paio di pozze d'acqua cristallina alle quali accorrono ad abbeverarsi diversi animali del parco.
Bisogna avere pazienza e aspettare che abbiano sete :) ma poi, quando un elefante o una scimmia entrano nel raggio visivo della telecamera, è emozionante! E' poi è live, accade proprio mentre tu sei sul divano o in cucina.. :)
Beh, questo mio racconto non ha nessuna relazione con la ricetta che vi presento oggi, per cui vado dritta al punto:
Risotto al radicchio, crescenza e pancetta croccante
350 gr di riso carnaroli
3 cucchiai di radicchio già cotto (ma credo che possiate ipotizzare di cuocerlo direttamente con il riso tritandolo prima, l'unico rischio è che possa rilasciare di più il tipico sapore amarognolo del radicchio)2 cucchiai di crescenza
1 cucchiaio di philadelphia o simile
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
acqua
dado vegetale (bravi se avete quello home made sicuramente più buono e salutare...)
sale
una noce di burro
olio evo
trito di cipolla
vino bianco
Dunque, premessa necessaria: credo tutti sappiamo quali sono i passaggi necessari per preparare un buon risotto (ve li riassumo supervelocemente, ma consiglio di informatevi on line dove trovate molte voci più autorevoli della mia), ma devo specificare che io l'ho realizzato con il bimby saltando il passaggio dello sfumare con il vino bianco perchè non ne avevo..
Per cui, i passaggi per un risotto in pentola sono:
olio (alcuni aggiungono anche un po' di burro) e cipolla tritata a rosolare, poi aggiungo il riso per la tostatura, poi il vino per sfumare, a vino evaporato aggiungo il brodo precedentemente preparato e mantenuto caldo per non bloccare la cottura del riso. Faccio cuocere girando per circa 15/20 minuti (dipende dal riso). A 5 minuti dalla fine cottura, aggiungere eventuali ingredienti insaporitori (in questo caso radicchio, crescenza e philadelphia). Il parmigiano e il burro servono per la mantecatura finale. La pancetta l'ho tostata in padella e l'ho aggiunta alla fine direttamente nel piatto.
Nel procedimento con il bimby cambia l'ordine e l'accorpamento di alcuni passaggi:
mettiamo l'olio con la cipolla e facciamo insaporire, poi aggiungiamo il riso, successivamente il vino (passaggio che io ho saltato) e poi l'acqua e il dato senza necessità di preparare il brodo in partenza. Inoltre il grande vantaggio del bimby è che, una volta impostato il tempo, la velocità e la temperatura, continua a cuocere e mescolare da solo.
Seguite la ricetta del risotto al parmigiano del Libro Verde per i passaggi principali, poi non dimenticate di aggiungere gli ingredienti che caratterizzano questo risotto (crescenza, philadelphia e radicchio) a 5 minuti dal termine della cottura. La pancetta, invece, va aggiunta alla fine. Torstata e croccante, decora, profuma e insaporisce.
E se decidete di cimentarvi con questa ricetta fatemi sapere com'è venuta! :)
domenica 22 marzo 2020
Peperoni alla birra
Stamattina il cielo non è azzurro come ieri, si è alzato un po' di vento e fa quasi freddo.
E' domenica, quindi niente lavoro, seppur da casa, niente scuola o compiti per il grand'uomo e niente telefonate più o meno serie con le colleghe.
Oggi sarà necessario industriarsi per ammazzare il tempo..
Io, per cominciare, dopo essermi resa conto di aver finito la farina (sa-cri-le-gio!!) mi sono vestita, ho buttato giù una lista della spesa in modo da essere veloce e focalizzata, e sono uscita alla volta del supermercato più vicino. Con la musica nelle orecchie, ho fatto una 40ina di minuti di coda, non vedendo l'ora di entrare, per poi fare una rapida spesa munita di mascherina e con l'impulso di uscire!
La farina di grano tenero era finita. Così come il lievito fresco.
Ne deduco che le panetterie siano la categoria più colpita da questi giorni di blocco dato che tutti hanno iniziato apparentemente a sfornare pane e focacce casarecce.
Per fortuna ero riuscita a fare un po' di scorta di verdure e i peperoni in foto rientrano tra gli esperimenti che sono seguiti al grande acquisto dell'altro giorno.
Li ho presi sia rossi che gialli per il colore, esclusivamente per quello.
Peperoni alla birra
2 peperoni
1/2 bicchiere di birra
un cipollotto (la parte verde delle foglie)
una manciata di olive nere
sale qb
un filo d'olio evo
Lavate i peperoni, divideteli a metà e privateli dei semi (che in questo momento io sto conservando per improvvisare un momento di giardinaggio con i bambini!)
Tagliateli a striscioline e disponeteli in modo sparso in una teglia di medie dimensioni.
Conditeli con sale e olio e aggiungete le olive nere (le mie erano denocciolate ma secondo me ci sarebbero state meglio le olive nere al forno, complete di nocciolo).
Tritate le foglie di cipollotto e aggiungetele nella teglia prima di irrorare tutto con la birra.
Mettete tutto in forno preriscaldato per 30/40 minuti. Ottimi anche freddi.
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